Nuvola di smog sui cieli britannici: allarme inquinamento

Il sindaco di Londra, Boris Johnson, a inizio settimana ha emesso il suo primo allarme smog

E’ allarme inquinamento in Gran Bretagna dove i livelli di smog in alcune aree del Paese oggi sono saliti a 9 su una scala di 10 mettendo potenzialmente a rischio la salute degli anziani e in generale di chi soffre di problemi respiratori.
Secondo le autorità questa “nuvola” di smog particolarmente tossica, che si aggira per i cieli britannici, è la somma dell’inquinamento arrivato dal continente e di quello prodotto localmente. “Lo smog arrivato dal continente con i venti, combinato con l’inquinamento prodotto a livello nazionale e la bassa pressione hanno fatto salire drammaticamente i livelli dell’inquinamento”, ha spiegato un portavoce del ministero dell’Ambiente (Defra). “I livelli dovrebbero ritornare entro la soglia dei limiti consentiti già domani”, ha aggiunto. La portavoce di Defra ha tenuto a precisare: “la qualità dell’aria è migliorata in maniera significativa negli ultimi decenni e il governo sta investendo ingenti risorse in questa direzione”.
Ma intanto il sindaco di Londra, Boris Johnson, a inizio settimana ha emesso il suo primo allarme smog da quando ha lanciato “Breath Better Together”, una campagna di sensibilizzazione sulla qualità dell’aria a gennaio.