Olio: ecco come combattere gli insetti-parassiti della mosca olearia

20131017_uliviInsegnare a combattere e accrescere l’aggressivita’ dei maschi sterili di mosca olearia per contrastare la diffusione del parassita nelle piante di olivo che rappresenta sempre piu’ spesso una delle cause maggiori di scarsa produzione dell’olio. Lo dimostra uno studio coordinato da Giovanni Benelli e Angelo Canale del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Universita’ di Pisa. La ricerca ha utilizzato la mosca delle olive come modello per studiare il winner e il loser effect, ovvero le possibilita’ di vittoria o sconfitta nel combattimento delle specie animali, durante le interazioni aggressive tra maschi, funzionali al mantenimento di singoli territori nei quali intraprendere il corteggiamento delle femmine. Pubblicato sulla rivista Nature Scientific Reports, ha dimostrato come vincitori e perdenti di almeno due incontri consecutivi aumentino funzionalmente la loro aggressivita’ negli incontri successivi, ottenendo maggiore successo nei combattimenti: “L’esperienza di combattimento fisico non e’ necessaria per indurre iper-aggressivita’ in questi animali – ha spiegato Benelli – perche’ la sola esposizione a un possibile avversario e’ sufficiente per indurre elevati livelli di aggressivita’ nei maschi di mosca delle olive”. Questi insetti sanno utilizzare informazioni acquisite da vittorie e sconfitte precedenti per migliorare le loro performance di combattimento. “Poter rendere piu’ competitivi i maschi di questa specie – ha aggiunto Canale – puo’ essere utile per il miglioramento della tecnica dell’insetto sterile, poiche’ maschi sterili iper-aggressivi avranno maggiore successo nel corteggiamento delle femmine”.