L’adesione si concretizza nello spegnere la luce per un’ora, dalle 20:30 alle 21:30
“Quella determinata dai cambiamenti climatici e’ una sfida globale che riguarda tutto il pianeta e che richiede l’impegno e l’attenzione di tutti”. Lo ha scritto l’assessore all’energia della Regione del Veneto, Massimo Giorgetti, nella lettera che ha inviato le scorse settimane a istituzioni, associazioni ed enti, invitandoli a partecipare alla nona edizione dell’iniziativa internazionale “Ora della Terra” (Earth Hour), che si svolgera’ domani. L’adesione si concretizza nello spegnere la luce per un’ora, dalle 20:30 alle 21:30. La Regione ha previsto lo spegnimento delle luci non essenziali delle sedi della Giunta nel centro storico di Venezia (Palazzo Balbi, Palazzo a Santa Lucia, Palazzo Linetti, Palazzo Rio Tre Ponti, Palazzo Rio Novo, Palazzo Ex Esav, Palazzo Molin) e dei seguenti immobili di sua proprieta’: Villa Contarini di Piazzola sul Brenta e Mastio Federiciano sul colle della Rocca di Monselice. “I temi dei cambiamenti climatici – sottolinea Giorgetti -, dell’uso consapevole delle risorse energetiche, del loro risparmio e le relative minori emissioni di anidride carbonica, il principale dei ‘gas serra’, sono riproposti concretamente attraverso questo pur simbolico gesto, che invita all’attenzione, a comportamenti corretti e responsabili. Per questo abbiamo promosso la piu’ ampia diffusione dell’iniziativa, consapevoli che questa e’ una sfida globale che richiede l’impegno di tutti”. L’ , che in questa edizione lancia il messaggio “Change Climate Change – Use your power!” (Cambia il cambiamento climatico – Fai cio’ che e’ in tuo potere!), e’ uno dei principali eventi di sensibilizzazione su scala mondiale: lo scorso anno ha consentito di spegnere la luce in 7.000 citta’ di 163 Paesi, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese.


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