Ecco perchè quest’anno il primo giorno di primavera è oggi 20 marzo e non il 21: l’eclissi non c’entra

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Oggi, venerdì 20 marzo 2015, il mondo intero sta celebrando il primo giorno di primavera: l’equinozio, infatti, sarà stasera alle 22:45 (le 23:45 italiane)

terra equinozioTutto il mondo sta celebrando oggi il primo giorno di primavera che quest’anno è il 20 marzo e non il 21. Molto spesso, infatti, l’equinozio di primavera anticipa i tempi stabiliti dalle regole umane e anziché verificarsi il convenzionale 21 marzo, si verifica il 20 come appunto in questo 2015. In realtà c’è di più: l’equinozio di primavera si verifica molto più spesso il 20 marzo che il 21: è stato così anche negli ultimi 7 anni, dal 2008 al 2014, e sarà così anche nei prossimi cinque, ogni anno fino al 2020.

Lo stesso discorso vale per l’equinozio d’autunno: convenzionalmente è stabilito il 21, ma in realtà si verifica sempre il 22 o il 23 (quest’anno sarà il 23). Quella del “21” come giorno di cambio delle stagioni in realtà è soltanto una convenzione sociale che segna i ritmi delle quattro stagioni per le culture e le tradizioni di tutto il mondo, ma la scienza non è così “precisa” o meglio, lo è talmente tanto che non ha bisogno di convenzioni così rigide.

EQUINOZIO SPECIALE PRIMTornando al Primo giorno di primavera, oggi alle 22:45 UTC, le 23:45 italiane, si verificherà l’equinozio di primavera, e cioè il momento in cui il Sole sarà all’intersezione tra eclittica edequatore terrestre. La Terra, infatti, ruota sul suo asse polare una volta ogni 24 ore, determinando in questo modo la consueta alternanza tra giorno e notte. Ma il nostro Pianeta ruota anche lungo la sua orbita intorno al Sole una volta ogni 365,25 giorni, determinando così il ciclo annuale delle stagioni. Quando questi due movimenti si intersecano, ecco i due equinozi: quello di primavera tra 20 e 21 marzo, e quello di autunno tra 20 e 21 settembre. Due volte l’anno, quindi, la nostra Stella attraversa l’equatore celeste, passando dall’emisfero nord a quello sud o viceversa.

EQUINOZIO UOVAIl termine equinozio deriva dal latino “equinoctis” e significa “notte uguale”, con riferimento sottinteso al giorno: è un nome che allude alla durata del giorno e della notte che dovrebbero identici per tutto il globo. In realtà non è così. L’equinozio, infatti, in realtà dura un istante, e non può coincidere con un’intera giornata. Nei momenti degli equinozi, il giorno è sempre un poco più lungo rispetto alla notte.

Nel nostro emisfero, quello settentrionale o boreale, l’equinozio di marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, mentre nell’emisfero meridionale o australe oggi inizia l’autunno e finisce l’estate.