Plastica riciclata diventa carburante per l’astronave di Samantha Cristoforetti

riciclo-plasticaAi ragazzi e alle famiglie dell’istituto ‘Bearzi’ di Udine spettera’ il compito di far ripartire, con l’energia fornita dal riciclo delle bottiglie di plastica e lattine, l’astronave di Samantha Cristoforetti rimasta senza carburante. È questo il progetto innovativo che il polo salesiano del capoluogo friulano sperimentera’ con le classi della scuola primaria dal 9 al 21 marzo 2015. Le classi avranno la possibilita’ di accumulare ecobonus conferendo rifiuti di plastica e latta in una astronave – compattatore. Il progetto e’ stato realizzato con il supporto dello studio associato Natura 3, team di professionisti nell’educazione ambientale. Solo loro a collocare questa astronave – compattatore che pressa bottiglie e lattine e conteggia il numero di colli. Alla fine del processo rilascia uno ‘scontrino’ o ecopunto. Un sistema di fidelizzazione: in cambio delle bottiglie di plastica il compattatore da’ dei punti che permettono il ritiro di eco-gadgets. “Educare fin da piccoli ad una corretta suddivisione dei rifiuti e’ molto importante – sottolinea la preside Lucia Radicchi – In questo modo i bambini potranno portare avanti, anche da adulti, le buone abitudini acquisite. Quando la raccolta differenziata e’ accompagnata da un incentivo, nasce un motivo in piu’ per prestare attenzione all’ambiente”.