Previsioni Meteo, incombe la stagione dei temporali di calore: primi annuvolamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi del sud

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cumulonembi_dall_altoL’incremento dell’insolazione diurna nelle ore centrali del giorno è alla base della sempre più frequente formazione di annuvolamenti cumuliformi, ad evoluzione diurna, lungo i rilievi dell’Appennino meridionale e delle nostre isole maggiori. Proprio oggi sui rilievi più interni di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale, è stato possibile osservare lo sviluppo di diversi cumuli congesti, di medie e piccole dimensioni, che nella fase di piena maturità (poco prima dello spegnimento del processo di “cumulogenesi”) sono stati capaci di produrre deboli piovaschi e brevi rovesci di pioggia, nella maggior parte dei casi localizzati sulle aree montane e pedemontane dell’Appennino meridionale.

00038La formazione di queste nubi torreggianti nelle ore centrali del giorno indica l’approssimarsi della stagione dei temporali di calore. I temporali di calore, detti anche “termoconvettivi”, sono caratterizzati dallo sviluppo di un enorme cumulonembo che assume un grande sviluppo verticale. In genere si formano nella stagione calda, fra la primavera (a cominciare dal mese di Aprile), l’estate e la prima parte della stagione autunnale, nelle regioni dove l’innesco dei moti convettivi (correnti ascendenti) è agevolato da estese calme orizzontali delle masse d’aria e dall‘intensa e prolungata insolazione diurna.

0124Se un’area piuttosto umida è stata esposta al lungo ad un forte riscaldamento, indotto dalla forte insolazione, l’aria umida preesistente presso il suolo tende ad ascendere verso l’alto, formando dei Cumuli piuttosto elevati, dall’aspetto torreggiante. In pratica l’intenso riscaldamento del suolo può formare delle grosse bolle d’aria più calda, rispetto a quella circostante, che tendono a salire verso l’alto andandosi a raffreddare negli strati superiori, condensando gran parte del vapore acqueo in esse contenuto. Si vengono così a creare le cosiddette “termiche“, intense correnti ascensionali che si espandono verso gli strati più alti della troposfera, anche sopra i 10-12 km alle nostre latitudini.