Previsioni Meteo: incubo alluvione al Sud, poi l’ora legale porta 5 giorni di primavera ma a Pasqua tornano freddo e neve

Previsioni Meteo: allerta massima per le prossime ore in tutt’Italia e soprattutto al centro/sud, poi 4 giorni di primavera da domenica 29 a giovedì 2 aprile ma attenzione a Pasqua…

Sono ore da incubo per il maltempo estremo che sta colpendo in modo molto intenso il Sud e che si estenderà a tutt’Italia: piogge e temporali saranno molto intensi per tutta la giornata odierna soprattutto al centro/nord dopo che nella notte e nelle prime ore del mattino i fenomeni più violenti stanno duramente flagellando il Sud, con piogge alluvionali, venti impetuosi e forti mareggiate. Poi, tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, le condizioni meteo inizieranno timidamente a migliorare al nord mentre continuerà ad imperversare il forte maltempo al Sud con forti temporali, venti intensi e piogge torrenziali soprattutto tra Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Incubo alluvione per le precipitazioni abbondanti che continueranno ad abbattersi sulle zone già duramente colpite in queste ore e nelle ultime settimane da piogge eccezionali.

Per un miglioramento finalmente più significativo, bisognerà attendere il weekend. Sabato mattina avremo gli ultimi fenomeni di instabilità al Sud, poi finalmente sembrerà “esplodere” la Primavera con cinque giorni di anticiclone, clima mite, sole pieno in tutt’Italia e temperature in netto aumento, fino a +24/+25°C su gran parte del Paese, proprio tra domenica 29 marzo e giovedì 2 aprile. Lì dove nei giorni scorsi hanno “fallito” l’eclissi solare e l’equinozio di primavera, stavolta ci riuscirà l’ora legale che porterà il primo vero anticiclone della stagione sul Mediterraneo. Una coincidenza particolarmente gradevole: da domenica le giornate saranno più lunghe e gradevoli, il sole tramonterà tra le 19:10 e le 19:20 su tutto il territorio italiano, e grazie alle belle giornate chiare e luminose, luce e luminosità si prolungheranno quasi fino alle 20.

Attenzione, però, al possibile colpo di coda dell’inverno che potrebbe verificarsi, come già anticipato nei giorni scorsi, proprio in concomitanza con la Pasqua 2015: l’irruzione fredda proveniente da nord/est sull’Italia potrebbe iniziare da venerdì 3 aprile e concludersi dopo lunedì 6, il giorno di Pasquetta, compromettendo le festività pasquali e riportando freddo intenso e nevicate a bassa quota proprio nei giorni “clou” dei festeggiamenti più sentiti della stagione primaverile.

Ecco le ultime mappe: