Sul territorio prezzi praticati ancora senza particolari scossoni con tendenza a crescere sulla verde
Ripartono i rialzi sulla rete carburanti italiana. Con i mercati internazionali dei prodotti petroliferi ancora in salita, infatti, a intervenire sui listini e’ stata ieri Eni, con un aumento sulla benzina di 2 cent/litro. Sul territorio prezzi praticati ancora senza particolari scossoni con tendenza a crescere sulla verde. Secondo quanto risulta in un campione di impianti che rappresenta la situazione italiana per il servizio Check-Up Prezzi QE, il prezzo medio praticato “servito” della benzina va oggi dall’1,670 euro/litro di Eni all’1,699 di Q8 (no-logo a 1,503). Per il diesel si passa dall’1,581 euro/litro di Eni all’1,609 di Q8 (no-logo a 1,401). Il Gpl, infine, e’ tra 0,598 euro/litro di Eni e 0,628 di Shell (no-logo a 0,591). Le punte massime sempre sul “servito”, osservate per tutti e tre i prodotti nell’Italia meridionale, si attestano a 1,778 euro/litro per la benzina, 1,663 euro/litro per il diesel e 0,648 euro/litro per il Gpl. I livelli piu’ bassi (no-logo escluse), registrati nel nord del Paese, risultano invece rispettivamente a 1,592, 1,526 e 0,552 euro/litro.
Prezzi medi praticati con servizio (Euro/litro) del 9/03 Benzina Diesel Gpl
Eni 1,670 1,581 0,598
Total/Erg 1,689 1,600 0,600
Esso 1,698 1,605 0,601
IP 1,691 1,598 0,604
Q8 1,699 1,609 0,613
Shell 1,696 1,602 0,628
Tamoil 1,697 1,599 0,616
No logo 1,503 1,401 0,591


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