Sulla Spagna meridionale scoppia la primavera. Nei giorni scorsi un’avvezione calda di aria sub-tropicale oceanica, proveniente niente meno che dall’area delle isole Azzorre, è risalita fino al Portogallo e alla Spagna meridionale, determinando un brusco rialzo delle temperature che si sono spinte ben oltre il muro dei +25°C +26°C fra l’Andalucia e le altre regioni della Spagna meridionale. Fra le temperature più elevate citiamo la massima di +27.2°C raggiunta a Siviglia e i +27.1°C di Cordoba, che rappresentano la temperatura più alta finora toccata sul territorio spagnolo dall’inizio del 2015. Questa avvezione di aria calda è stata convogliata dal robusto blocco anticiclonico che ormai da giorni copre gran parte del continente europeo, assicurando condizioni di tempo prevalentemente stabile e soleggiato.
Va anche detto che la formazione di questo robusto anticiclone sub-tropicale di blocco, caratterizzato da massimi di geopotenziali piuttosto elevati nella libera atmosfera distribuiti sopra il vecchio continente, produrrà un vero e proprio arresto del flusso del ramo principale del “getto polare”, in uscita dal nord America e dal vicino Atlantico, costringendo quest’ultimo a deviare verso l’Islanda ed il mar di Norvegia, mentre il “getto sub-tropicale”, più a sud, si rafforzerà sensibilmente presentando un ramo ben attivo fra l’Atlantico tropicale e la regione sahariana, mentre un ramo secondario tenderà a dipanarsi verso la Turchia, il bacino del mar Nero e la Russia meridionale, per proseguire all’altezza del Caucaso e dell’Asia centrale. La notevole risalita verso nord dell’anticiclone sub-tropicale oceanico è stata accompagnata dall’estensione di una ampia fascia di geopotenziali davvero elevati, tra la Spagna e l’Europa centro-orientale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?