Gli obiettivi della giornata sono quelli di recuperare il maggior numero di resti umani e di trovare il software della seconda scatola nera

“Il bel tempo ci sta dando una mano, ma il recupero delle vittime continua ad essere complicato. Lassu’ e’ l’inferno…”. Cosi’ un gendarme al campo volo di Seyne-Les-Alpes, dove vengono coordinate le operazioni sui resti del Germanwings che si e’ schiantato martedi’ sulle Alpi nel sud della Francia. “Gli obiettivi della giornata – aggiunge un poliziotto delle squadre di soccorso alpino di Briancon – sono quelli di recuperare il maggior numero di resti umani e di trovare il software della seconda scatola nera, che ancora manca…”.


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