La sonda “Rosetta” in ascolto per captare il risveglio del lander “Philae” sulla cometa

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-La sonda dell’Esa “Rosetta“, in orbita attorno alla cometa P67/Churiumov-Gerasimenko, sarà in ascolto a partire da domani e per i prossimi otto giorni per captare un eventuale segnale da parte del lander “Philae”, posatosi sulla cometa il 12 novembre scorso e attualmente in stato di “ibernazione”.
Il lander infatti dopo essere rimbalzato due volte è finito in uan zona in ombra della superficie, ed ha dunque difficoltà a ricaricare le proprie batterie con i pannelli solari; il progressivo avvicinamento al Sole della cometa dovrebbe tuttavia aumentare l’irradiazione (valutata a circa il doppio rispeto allo scorso novembre) e dunque dare la possibilità a “Philae” di risvegliarsi.
Secondo l’Esa nei suoi tre giorni di funzionamento il lander ha “completato all’80%” le operazioni previste – fra cui una trivellazione della superficie della cometa – e i risultati ottenuti sono “straordinari”. L’obiettivo della missione è quello di acquisire nuove conoscenze sull’evoluzione del sistema solare grazie all’analisi della cometa; “Rosetta”, lanciata nel 2004 accompagnerà la cometa per un tratto della sua orbita, fino alla fine del 2015. Lo studio della cometa permetterà agli scienziati di guardare indietro nel tempo di 4.600 milioni di anni, in un’epoca in cui i pianeti non esistevano e il Sole era circondato solo da sciami di asteroidi e comete. “Philae” studierà le proprietà fisiche della superficie e del sottosuolo del nucleo e la loro composizione chimica, mineralogica e isotopica: questi dati saranno di complemento allo studio globale delle proprietà dinamiche e della morfologia superficiale della cometa effettuato della sonda madre Rosetta.