Spazio: Bruxelles, i primi servizi dal sistema Galileo nel 2016

Il lancio di altri due satelliti, nel 2014, era stato “un fallimento”, costato circa 150 milioni di euro

galileo“Col lancio riuscito dei due satelliti nella notte tra venerdi’ e sabato, il sistema Galileo torna sul binario giusto” cosi’ il commissario Ue all’Industria Elzbieta Bienkowska, sulla nuova tappa del progetto da 7 miliardi di euro, finanziato al 100% dall’Unione europea, col quale Bruxelles punta a fornire i primi servizi (trasporti, telefonia, proprieta’ immobiliari) nel 2016. Il lancio di altri due satelliti, nel 2014, era stato “un fallimento”, costato circa 150 milioni di euro. Due satelliti che comunque si sta cercando di riposizionare, dice Bienkowska. D’altra parte, osserva il commissario, “l’industria dello spazio e’ un business rischioso. L’importante e’ essere preparati. E’ per questo che si e’ deciso di attivare un’assicurazione sia per i satelliti che per il lanciatore satellitare”. Quanto al lanciatore, ancora per il 2015, con una decisione del Collegio dei commissari si e’ deciso di utilizzare il Soyuz di fabbricazione russa, ma dal 2016 verra’ sostituito da Ariane 5, di manifattura completamente europea. L’obiettivo e’ di arrivare ad avere 30 satelliti in orbita nel 2020.