E
‘ iniziata la “missione dei gemelli”: la prima della durata di un anno mai organizzata dalla Nasa e destinata a valutare la fattibilita’ di un viaggio su Marte che richiederebbe come minimo 18 mesi andata e ritorno in assenza di gravita’: una condizione che ha effetti sul cuore, le ossa, la pressione, i muscoli, la vista. I due astronauti russi Mikhail Kornienko e Ghennadi Padalka e il loro collega americano Scott Kelly, partiti ieri sera da Baikonur, in Kazakhstan, a bordo della navetta russa Soyuz, hanno raggiunto nella notte la Stazione spaziale internazionale (Iss). Dopo otto ore, i tre cosmonauti, sono stati accolti dagli altri membri dell’equipaggio dell’Iss, tra cui l’italiana Samantha Cristoforetti. Kornienko, 54 anni, e l’americano Scott Kelly, 51, resteranno nello spazio quasi per un anno (342 giorni). Se gia’ altri astronauti russi sono rimasti in orbita tra gli otto e i 12 mesi, e Valery Polyakov addirittura per 14, si tratta della prima missione del genere per un astronauta della Nasa. Ogni parametro fisico di Scott Kelly sara’ confrontato con quelli del gemello identico Mark, anche lui un ex astronauta, che sara’ sottoposto a una batteria di analisi sulla Terra.

















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