Spazio: in orbita i satelliti 7 e 8 del sistema Galileo

MeteoWeb

Una volta completata, la costellazione di Galileo sarà formata da 30 satelliti

208964_276_1216126763235-galileo_netwerkI due satelliti del sistema di navigazione europeo Galileo, lanciati dalla base di Kourou in Guyana, hanno raggiunto la “loro destinazione ad un’altitudine di 23.500 km, 3 ore e 48 minuti dopo l’accensione del lanciatore”, ha fatto sapere l’Agenzia spaziale europea. Il lift-off del vettore Soyuz 2 ST Fregat che ha portato in orbita i satelliti 7 e 8 della costellazione è avvenuto, come previsto, alle 18.46 ora locale di ieri, quando in Italia erano le 22.46.
Il lancio è il primo di una serie di tre prevista per quest’anno (gli altri due sono programmati per settembre e dicembre), secondo quanto stabilito a fine gennaio alla Space Policy Conference di Bruxelles dove la Commissione europea – ricorda l’Asi – ha deciso di dare continuità al programma nel corso del 2015 e riprendere le attività di lancio per il completamento della costellazione.
Il lancio segna dunque la piena ripresa delle attività dopo l’anomalia che lo scorso agosto aveva portato la coppia di satelliti 5 e 6 di Galileo su un’orbita diversa da quella prevista. Il primo dei due – dopo 11 manovre in 17 giorni – è stato posto su un’orbita migliorata lo scorso novembre, fatto che ha consentito la ricezione del segnale e l’attivazione delle apparecchiature di bordo; il secondo, dopo una complessa operazione iniziata a metà gennaio e conclusa sei settimane e 14 manovre dopo, è stato posizionato su un’orbita corretta il 13 marzo.
Una volta completata, la costellazione di Galileo sarà formata da 30 satelliti, ma ne basteranno già 24 per rendere pienamente operativa la rete di navigazione satellitare europea.