“Svegliati, Philae!”: giovedì la sonda Rosetta proverà a risvegliare il lander sulla cometa

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rosetta sonda cometa“Svegliati, Philae!”: e’ questo il messaggio che la sonda Rosetta gridera’ giovedi’ mattina all’alba tentando per la prima volta di risvegliare il suo lander Philae, entrato in letargo lo scorso 15 novembre dopo aver esaurito le batterie a pochi giorni dal rocambolesco approdo sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Dopo centinaia di simulazioni, i tecnici dell’Agenzia spaziale europea (Esa) hanno calcolato che la relativa vicinanza del Sole (che ora dista circa 300 milioni di chilometri) potrebbe gia’ fornire energia a sufficienza per riattivare i pannelli del lander rimasto intrappolato in un angolo buio della cometa. Per lui, quella di giovedi’ sara’ solo la prima di una serie di sveglie: le chance di ripristinare il contatto aumenteranno col passare dei giorni man mano che la cometa si avvicinera’ al Sole. ”Attualmente – spiega Stephan Ulamec, responsabile delle operazioni – Philae sta ricevendo il doppio della luce solare rispetto al mese di novembre. Forse il lander e’ ancora troppo freddo per poter pensare a un risveglio, ma vale la pena fare un tentativo”. ”Nelle piu’ promettenti simulazioni – aggiunge Mario Salatti, co-responsabile di Philae per conto dell’Agenzia spaziale italiana – e’ possibile che l’energia solare che investe il lander sia gia’ oggi sufficiente per far si’ che il sistema di comunicazione venga acceso”. Rosetta rimarra’ in ascolto fino al 20 marzo per captare la risposta del lander. Il momento piu’ favorevole per il contatto sara’ durante gli undici passaggi ravvicinati, quando la sonda si trovera’ in una posizione tale da poter sfruttare le ore in cui Philae riceve piu’ luce solare. Una volta sveglio, il lander dovra’ comunicare il suo stato di salute a terra inviando una serie di dati: da questo controllo dipendera’ la ripresa del lavoro sui dieci esperimenti a bordo.