Tecnologia: il futuro dell’auto è senza guidatori per legge

MeteoWeb

auto senza pilotaVietare la guida agli esseri umani, perche’ troppo pericolosi. Potrebbe essere questo il futuro prossimo venturo dell’automobilismo. Almeno secondo Elon Musk, il visionario fondatore di Tesla, la casa automobilistica che produce automobili elettriche dalle alte prestazioni. “Avremo auto senza guidatore in un lasso di tempo piuttosto breve”, ha assicurato Musk durante una conferenza organizzata dalla societa’ high-tech Nvidia. Quello del pilota automatico in grado di sostituire in tutto gli esseri umani, ha aggiunto, “lo vedo come un problema ormai quasi risolto: sappiamo quello che dobbiamo fare e lo faremo nel giro di alcuni anni”. Certo, la strada verso automobili in grado di scarrozzarci in giro non e’ priva di ostacoli: in primo luogo, secondo il fondatore di Tesla, le autorita’ vorranno testare il sistema almeno per qualche anno prima di approvarlo. E per farlo, pretenderanno che sia dimostrata la maggiore affidabilita’ dei veicoli senza pilota rispetto a quelli tradizionali. Ma se cosi’ sara’, e’ la conclusione di Musk, “i legislatori potrebbero dover dichiarare fuori legge le auto con guidatore perche’ troppo pericolose”. Una rivoluzione culturale, prima ancora che tecnologica. Ma per l’imprenditore sudafricano (ma naturalizzato americano) l’esito di questo processo sembra ormai inevitabile: “Penso che diventera’ la normalita’, come salire su un ascensore”, ha detto Musk, parlando di fronte a circa 4mila persone riunite nel McEnery Convention Center di San Jose’, California. Del resto, ha ricordato, un tempo sugli ascensori c’erano del personale addetto che poi e’ stato sostituito dai comandi elettrici. Esattamente quello che, a detta di Musk, “accadra’ con le automobili”. Ovviamente, Tesla, in questo processo partirebbe avvantaggiata, visto che ha gia’ messo in produzione un pilota automatico che aiuta il guidatore nella guida in autostrada, durante i parcheggi e persino nei tentativi di evitare incidenti. Resta da capire come i produttori di automobili risolveranno i casi limite, come quelli evocati nella prima legge della robotica teorizzata da Asimov: “Un robot non puo’ recare danno a un essere umano ne’ puo’ lasciare che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano subisca un danno”. Cosa accadrebbe ad una vettura senza pilota che si trovasse nella drammatica situazione di dover decidere se salvare il suo passeggero o investire dei pedoni?