La tempesta “Pam” devasta l’arcipelago di Vanuatu: tantissimi morti, situazione drammatica [FOTO]

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MeteoWeb

Situazione drammatica nell’arcipelago di Vanuatu, nell’oceano Pacifico, letteralmente devastato in queste ore dal Super-Ciclone “Pam” che ha raggiunto la 5^ categoria sulla scala Saffir-Simpson

 vanuatu 07E’ solo l’inizio. Su MeteoWeb ne avevamo parlato nei giorni scorsi: la formazione del fenomeno di “El Niño” inizia a scatenare eventi meteorologici estremi in tutto il pianeta. La concomitanza di 5 cicloni molto violenti intorno all’Australia è la prima testimonianza di un 2015 che si prospetta ancor più estremo degli ultimi anni con effetti a catena nel clima di tutto il pianeta. Il Super-Ciclone Pam, che nelle scorse ore ha raggiunto la 5^ categoria sulla scala Saffir-Simpson (adesso è declassato alla 4^, comunque violentissimo) sta devastando proprio in queste ore l’arcipelago di Vanuatu, ad est dell’Australia e a nord della Nuova Zelanda, nell’oceano Pacifico.

vanuatu 01Nel Paese vivono circa 260.000 persone. La capitale, Port-Vila, è stata già investita dalla tempesta e ha subito inondazioni e gravi danni per il forte vento, che ha superato i 240km/hUna rappresentante dell’Unicef, Alice Clements, ha detto che Port-Vila sembra una città fantasma, tutti gli abitanti barricati in casa: “I venti sono molto violenti, le palme piegate in tutti i versi, si sente il soffio delle raffiche“.

La tempesta sta sferzando le isole proprio in queste ore. Secondo le prime frammentarie informazioni, il territorio è letteralmente devastato e le vittime sono tantissime, forse addirittura centinaia. Nella sola provincia di Penama, costituita dalle tre isole principali di Ambae, Pentecost e Maewo di cui il nome della provincia è un acronimo, vengono confermati ufficialmente 44 morti su una popolazione di 30.000 residenti. Ma il timore che i numeri siano ben più pesanti è elevato, e le prime foto che arrivano dalle isole sferzate non solo da piogge torrenziali e venti impetuosi, ma soprattutto da una “storm-surge” con onde alte oltre 12 metri e mareggiate violente come tsunami che rischiano di devastare alcuni tra gli atolli più preziosi del pianeta, mettono i brividi.