Terremoti, il Sindaco di L’Aquila: “non si possono prevedere come il meteo, serve sicurezza”

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VIOLENTO SISMA SCUOTE L'ABRUZZO, CROLLI E VITTIME“Dire che i sindaci o la Protezione Civile regionale devono predisporre un piano di Protezione Civile e’ una presa in giro”. Cosi’ il sindaco di L’Aquila Massimo Cialente, a margine della cerimonia di premiazione della consegna del premio di laurea ‘Avus 6 aprile 2009′, in corso a Roma, presso la sala della Protomoteca al Campidoglio a Roma. Quando c’e’ stata l’ultima nevicata a L’Aquila, ha spiegato il primo cittadino, “la Protezione Civile ha sbagliato di sole 6 ore sull’orario di inizio. Per i terremoti non e’ possibile”. Cialente ha ribadito che e’ una presa in giro e che l’unica cosa da fare, secondo lui, “e’ un piano di 50-60 anni di messa in sicurezza di tutto il patrimonio urbanistico. Si puo’ fare, L’Aquila ne e’ la dimostrazione, anche con una spesa contenuta”. “In una terra come la nostra che sappiamo essere esposta noi dobbiamo mettere in sicurezza il nostro patrimonio”, ha ribadito Cialente nel suo intervento. “Dobbiamo avere la sicurezza di dire che se viene il terremoto- ha proseguito il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente- forse mi cade il televisore, forse il monitor del computer, ma la vita e’ salva”. Cialente ha ricordato che durante le settimane dello sciame sismico “ero terrorizzato” e ha spiegato che i “soldi ci sono, ma non si sa come utilizzarli”.