Per il superamento delle soglie di metalli pesanti rilevato dall’Arpa in tutti i pozzi e’ stata disposta dalla Regione Puglia e notificata oggi una ordinanza di chiusura per trenta giorni della discarica di bacino che si trova in territorio di Brindisi, in contrada Autigno, che riceve i rifiuti della provincia di Brindisi. Rilievi sono stati mossi dall’Arpa anche al gestore, la ditta Nubile, che secondo quanto contestato avrebbe dovuto eseguire una serie di lavori per adeguare l’impianto che riceve rifiuti solidi urbani all’autorizzazione integrata ambientale. Non e’ stato ancora deciso in quale altra discarica salentina verranno conferiti da domani i rifiuti. L’ordinanza di chiusura e’ stata decisa una volta accertato tramite analisi specifiche il superamento delle concentrazioni di arsenico, nichel, ferro e manganese. Sono stati ora disposti nuovi campionamenti. Una relazione dettagliata su quanto attestato dall’Arpa e’ stata anche destinata alla Procura della repubblica di Brindisi. Nel settembre scorso la Provincia di Brindisi aveva anche rilevato che vi erano stati superamenti dei parametri per le acque sotterranee e che bisognava, oltre che provvedere agli adempimenti imposti dall’Arpa, attuare misure di prevenzione “necessarie a contenere la diffusione delle sostanze inquinanti rilevate nelle acque di falda”, a eseguire un piano di caratterizzazione oltre che alla realizzazione di bonifica conseguenti. Il 6 novembre scorso, poi la Regione aveva imposto al gestore, la ditta Nubile, “la riduzione immediata del battente idraulico del percolato, il ripristino di opere di impermealizzazione danneggiate, di effettuare con cadenza settimanale le analisi chimiche sulle acque di falda in tutti i pozzi e per i parametri gia’ oggetto di superamento, fino a quando i valori rientreranno nei limiti”
Troppi metalli pesanti, chiusa la discarica di Autigno a Brindisi


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?