Tutto su Mars One: il progetto dell’avamposto umano su Marte

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Mars One prevede un primo volo nel gennaio 2018 per inviare su Marte robot e materiali per realizzare i moduli abitativi per i primi coloni, che vi giungeranno nel 2025

mars onePiccole cupole bianche sul suolo marziano, rifugi parzialmente interrati e protetti dalle radiazioni: ecco il futuro avamposto umano su Marte, il progetto Mars One.

Annunciato nel 2012 dal suo ideatore, il ricercatore e imprenditore olandese Bas Lansdorp, il progetto prevede la realizzazione della prima colonia umana su Marte entro il 2025. Un obiettivo che non ha mancato di destare perplessità da parte del mondo scientifico ed etico, anche in riferimento alla proposta di raccogliere i fondi necessari anche con un reality show per le tv. Nonostante le polemiche, i volontari non si sono fatti attendere e al primo annuncio hanno risposto in 200.000: la prima selezione prevedeva da parte di ciascuno una presentazione in video e risposte ad alcune domande relative alla motivazione. Alla fine del 2013 gli aspiranti coloni marziani erano diventati 1.058.

mars one (1)La seconda fase delle selezioni è consistita nella presentazione di un certificato medico basato sui risultati di alcuni esami richiesti dall’organizzazione. I 660 rimasti hanno affrontato un colloquio via Skype con il Comitato di selezione: soltanto 100 (50 uomini e 50 donne) hanno superato lo step. Fra questi un solo italiano: Pietro Aliprandi, 25 anni, di Conegliano Veneto (TV), laureando in Medicina. I candidati sono 39 americani, 31 europei, 16 asiatici, 7 africani e 7 dall’Oceania. Dopo l’estate comincerà la fase di addestramento, probabilmente in condizioni di isolamento nel simulatore di uno degli avamposti marziani. Sulla base dei risultati, alla fine del 2015 solo 60 (30 uomini e 30 donne) potranno passare alla fase operativa dell’addestramento.

Mars One prevede un primo volo nel gennaio 2018 per inviare su Marte robot e materiali per realizzare i moduli abitativi per i primi coloni: saranno i robot a costruire il primo avamposto marziano, nei quali ciascun colono avrà a disposizione 50 m² nei quali organizzare lavoro e tempo libero, una serra e il necessario per produrre acqua e ossigeno.