Vanuatu: situazione critica, abitanti costretti a bere acqua salata

Oltre alla scarsità di acqua potabile, c’è anche un disperato bisogno di cibo e alloggi

LaPresse/Reuters
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Sono costretti a bere acqua di mare gli abitanti di Moso, una remota isola di Vanuatu, arcipelago nel pacifico devastato dal passaggio del potente ciclone Pam la scorsa settimana. Lo riferisce la BBC. I residenti di Moso, isola situata nella parte nord ovest dell’arcipelago, sono ancora in attesa dell’arrivo di aiuti. Le agenzie umanitarie hanno iniziato ad accedere soprattutto alle isole piu’ remote del paese, ma le inondazioni non permettono agli aerei di atterrare in alcune zone. Oltre alla scarsita’ di acqua potabile, fonti ufficiali locali riferiscono che c’e’ anche un disperato bisogno di cibo e alloggi, con decine di migliaia di persone senza casa. Bere acqua salata e’ dannoso per l’organismo perche’ piu’ se ne beve e piu’ i liquidi interni vengono impiegati per diluire ed espellere il sale in eccesso. Le Nazioni Unite hanno rivisto la stima ufficiale dei morti, portandola da 24 a 11. Un numero relativamente basso di vittime dunque, dovuto agli allarmi preventivi emessi. Tuttavia i danni sono ingenti e nelle isole piu’ lontane, secondo le agenzie umanitarie, si sono verificati danni “significativamente peggiori” rispetto alla capitale Port Vila.