Accadde oggi: nel 1981 si apre l’era degli Shuttle

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E’ la prima pietra di un programma ambizioso

Il 12 aprile 1981, proprio (e probabilmente non a caso) nel ventennale esatto del primo volo di un uomo nello spazio, il russo Yuri Gagarin, avviene il lancio, da Cape Canaveral, dello Space Shuttle Columbia, la prima navetta spaziale riutilizzabile con equipaggio a bordo. E’ la prima pietra di un programma ambizioso: quello di dare il via all’era degli “airbus” dello spazio: un volo alla settimana, bassi costi e almeno cento voli per ognuno di questi velivoli. Il cui decollo, in 30 anni di onorata carriera, resterà sempre una sfida ingegneristica, richiedendo lanci di 2mila tonnellate di peso e l’entrata in funzione di 2,5 milioni di parti. Comandato da Robert L. Crippen e John W. Young, lo Shuttle Columbia percorse, in 54 ore di volo, 36 orbite intorno alla Terra, rientrando il 14 aprile alla California ‘s Edwards Air Force Base, atterrando come un aliante perché, come da programma, si era sbarazzato in volo dei motori per riuscire a rallentare la sua velocità.

space shuttle columbia 12 aprile 1981 (1)Il 28 gennaio 1986, alla partenza del Challenger, 73 secondi dopo il decollo, per un difetto in una guarnizione, l’esplosione che ucciderà i 7 astronauti a bordo (e il primo civile ad andare nello spazio, una donna, l’insegnante Christa McAuliffe). L’incidente segnerà una grave battuta d’arresto per il programma Space Shuttle. Il ritorno in orbita per lo Shuttle avverrà il 29 settembre 1988, con il Discovery cui, negli anni, saranno affidate missione importanti, come la riparazione e la manutenzione del telescopio spaziale Hubble e la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale ed il trasporto del suo equipaggio (in tutto gli Shuttle dedicheranno all’impresa 37 missioni). Un nuovo tragico incidente, che spezzerà anche questa volta la vita di altri 7 astronauti avverrà l’1 febbraio 2003 quando, in fase di rientro nell’atmosfera terrestre, sui cieli del Texas, si disintegra il Columbia, il cui lancio, avvenuto il 16 gennaio precedente, era stato peraltro posticipato di ben due anni per il malfunzionamenti del sistema di propulsione. Il disastro, causato da un danneggiamento di un’ala, portò alla sospensione dei voli Shuttle passando la gestione dei rifornimenti alla Stazione Spaziale Orbitante alle navette russe. Il ritorno in volo avvenne con il Discovery STS-114 il 26 giugno 2005. Anche in questo volo si registrò un pericoloso inconveniente: si staccò infatti, ma senza conseguenze, un frammento dal rivestimento del serbatoio. Il Discovery per ritornare in volo dovette attendere il 4 luglio 2006. Quando ormai era stato deciso che il programma era avviato verso la sua progressiva dismissione. L’8 luglio 2011 il decollo dell’Atlantis – che dal 1985 ha effettuato 33 missioni, portando il 31 luglio 1992 in orbita anche il primo astronauta italiano, Franco Malerba – e che segnerà l’ultimo dei 135 lanci degli Shuttle che, in 30 anni, hanno preso a bordo 355 astronauti e ospitato oltre 2mila esperimenti.