La dieta del finocchio può aiutarci a tornare subito in forma dopo le abbuffate di Pasqua e Pasquetta
Dopo le festività pasquali, c’è chi punta a perdere qualche chilo, anche in vista della fatidica prova costume. Come si può dimagrire con gusto, mangiando qualcosa di fresco e saziante senza grosse rinunce? Con la dieta del finocchio, ideale per perdere peso e depurare l’organismo, eliminando il gonfiore addominale e contrastando la ritenzione idrica. Non è un caso che il finocchio, usato come medicamento e come spezia per insaporire e profumare le pietanze sin dall’antichità, proprio per le sue innumerevoli proprietà benefiche, sia stato definito “ortaggio della salute”.
Costituito al 90% da acqua, all’1,3 % da proteine, al 3% da fibre, all’1% da ceneri e carboidrati, contenente minerali tra cui potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, ferro,zinco, manganese, selenio; vitamine A e C e flavonoidi, il finocchio, contenendo pochissime calorie, esso entra di diritto tra gli alimenti ipocalorici che non devono mai mancare nel frigo di chi vuol perdere peso. La dieta del finocchio, in particolare, prevede l’introduzione di 1300 calorie al giorno, perdendo 2 chili in 2 settimane. Per la riuscita, è d’obbligo prestare attenzione ai metodi di cottura (a vapore, al forno, al cartoccio o bollito), accompagnando la dieta all’assunzione di almeno 2 litri di acqua al giorno e all’attività fisica … elementi, questi, che uniti possono dare grandi risultati, facendo ritrovare la linea.
Con i finocchi si possono preparare gustose insalate ed essi sono ottimi,in inverno, con l’aggiunta di un’arancia tagliata a cubetti, condendo il tutto con olio, sale e aceto. Gustosi anche i centrifugati e le tisane a base di finocchio, che favoriscono la digestione e attenuano i dolori al ventre. Ecco un esempio di dieta del finocchio: per ogni colazione, bevete 1 tazza di caffè d’orzo e/o un bicchiere di latte scremato con non più di 30 grammi di cereali; mentre per ogni spuntino potete scegliere tra 1 yogurt magro con frutta, un centrifugato di finocchio o una risana drenante. LUNEDI’: pranzo: 50 g di pasta ai finocchi e 30 g di taleggio, 100 g di pollo in umido e un kiwi; cena: minestrone di verdure (senza legumi), 120 g melanzane alla pizzaiola e insalata con finocchi.
MARTEDI’: pranzo: 50 g di riso con zucchine, finocchi e asparagi lessi, mirtilli al naturale; cena: passato di verdure finocchi e piselli, spigola al cartoccio con pomodorini e cipolla, insalata di verdura mista. MERCOLEDI’:pranzo: 150 g di gnocchi di patate conditi con pomodoro fresco e basilico, 60 gr di bresaola e rucola, un’insalata con finocchi; cena: hamburger di manzo condito con sale, pepe, limone, olio, prezzemolo, un passato di finocchi e patate lesse, macedonia di kiwi, fragole e ananas fresco. GIOVEDI’: pranzo: 50 g di pasta al pomodoro fresco e basilico, funghi champignon tagliati sottili con finocchi e scaglie di grana, un’arancia; cena: minestrone di carote e patate, frittata al forno con un uovo e finocchi tagliati a striscioline, insalata di pomodori.
VENERDI’: pranzo: 50 g di spaghetti alle vongole, finocchi al vapore, 200 g di verdure fresche o cotte a piacere; cena: 35 g di riso allo zafferano, insalata di polpo condito con limone, olio, sale, prezzemolo e peperoncino e una pera. SABATO: pranzo: crema di cavolfiore e patate, petto di pollo alla piastra, insalata di verdura mista con finocchi; cena: 50 g di pasta al radicchio, finocchi saltati alla margarina, insalata di verdura mista, una coppa di fragoline di bosco. DOMENICA: pranzo: lasagne tritato di manzo, finocchi, pomodorini e una sottiletta, rape lesse, un frutto a piacere; cena: consommé di asparagi, finocchi gratinati al forno con pangrattato e formaggio grana, 150 g di ricotta al forno. Il finocchio, non c’è dubbio, è amato da tutti per il suo piacevole sapore, la sua consistenza croccante, la sua versatilità in cucina. Osservate questa dieta, ricordandovi di evitare zucchero e sale, non solo lo zucchero contenuto nelle zollette messe nel caffè o il troppo sale utilizzato per condire l’insalata, ma i quantitativi presenti nei singoli alimenti che assumete giornalmente. Evitate i cibi molto conditi, troppo elaborati e le porzioni eccessive.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?