Allarme allergie: online il report annuale dell’Arpacal

I dati sono consultabili sul sito web dell’Arpacal attraverso un bollettino settimanale, che confluiscono in “POLLnet”

Con l’arrivo della primavera, scatta l’allarme allergie per il diffondersi, in particolare, del polline. A tale proposito, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), ha pubblicato il report annuale del monitoraggio aeropollinico, realizzato nella stazione sperimentale di Gallico, nella sede del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria. Il report 2014 consente di visualizzare, attraverso una scala cromatica, che va dal bianco al rosso, le concentrazioni giornaliere di pollini e spore presenti in aria, fornendo anche la tendenza per la settimana successiva. I dati sono consultabili sul sito web dell’Arpacal attraverso un bollettino settimanale, che confluiscono in “POLLnet”, rete nazionale di monitoraggio aerobiologico istituzionale del sistema delle agenzie ambientali regionali (Arpa), che e’ parte del Sinanet (Sistema informativo nazionale ambientale) dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Anche nel 2014, quindi, si sono confermati quelli appartenenti alla famiglia delle Urticaceae, che comprende i generi Urtica e Parietaria, i pollini allergenici maggiormente rilevati nel primo anno di monitoraggio aeropollinico; il report, inoltre, registra un importante picco per le Cupressacee/Taxaceae, genere che comprende, tra gli altri, i cipressi, i ginepri e le tuie.