Allerta Meteo, forte maltempo nel weekend di Pasqua: l’avviso della protezione civile, “fenomeni estremi”

Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso una nuova allerta meteo

allerta meteoDiffuso maltempo sull’Italia per il weekend pasquale: questa notte una perturbazione nord-atlantica giungera’ sull’Italia determinando gia’ dal mattino di sabato diffuse precipitazioni sulle regioni settentrionali, in progressiva estensione a gran parte di quelle centrali, ove i fenomeni assumeranno prevalente carattere di rovescio o temporale, per raggiungere successivamente anche i settori tirrenici meridionali Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

criticitàI fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticita’ consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal pomeriggio di domani, sabato 4 aprile, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Marche, Umbria e Lazio. Sulle Marche, in particolare, previsti inoltre venti forti da nord-est con mareggiate lungo le coste. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti, e’ indicata per la giornata di domani criticita’ gialla per rischio idraulico diffuso per le Marche e per rischio idrogeologico localizzato su settori meridionali dell’Emilia Romagna, gran parte della Toscana, del Lazio e del Molise nonche’ sull’intero territorio dell’Umbria e della Campania.

4 aprileIL BOLLETTINO PER DOMANI, SABATO 4 APRILE:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su settori meridionali ed orientali della Toscana, Romagna, settori settentrionali di Umbria e Marche e dal pomeriggio-sera sulla Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Toscana, Umbria, Marche e Campania e sui settori tirrenici e meridionali del Lazio, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da sparse a diffuse, localmente anche a carattere di breve rovescio, sul resto del Centro-Nord e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli;
– da isolate a sparse dal pomeriggio-sera su Puglia settentrionale e settori meridionali della Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sui settori alpini al di sopra dei 1000-1200 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati; sull’Appennino tosco-emiliano in calo fino ai 1000 m sul versante emiliano ed ai 1200 su quello toscano, con apporti al suolo da deboli a moderati; sull’Appennino romagnolo ed umbro-marchigiano in calo fino ai 1000-1200 m, con apporti al suolo moderati.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: localmente forti dai quadranti orientali sui settori adriatici centrali; localmente forti settentrionali sulla Liguria.
Mari: tendenti a molto mossi l’Adriatico centro-settentrionale e localmente il Mar di Sardegna ed il Tirreno centro-meridionale.

5 aprileIL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, DOMENICA 5 APRILE:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle Marche, sui settori adriatici dell’Abruzzo, sulla Campania e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Abruzzo, Basilicata e Calabria e su Valle d’Aosta, Piemonte, settori prealpini e pianeggianti della Lombardia occidentale, Appennino emiliano, Romagna, settori settentrionali ed orientali della Toscana, Umbria, Lazio centro-meridionale, Molise, Puglia, Sicilia nord-orientale e Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati sui settori settentrionali della Sardegna.
Nevicate: sui settori alpini occidentali al di sopra degli 800-1000 m, con apporti al suolo deboli; sulla dorsale appenninica centro-settentrionale al di sopra degli 800-1000 m, con possibili sconfinamenti fino ai 600-700 m sull’Appennino umbro-marchigiano ed abruzzese, con apporti al suolo generalmente moderati.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulle regioni centrali, sull’alto versante adriatico, sulla Liguria e sui settori appenninici ed orientali dell’Emilia Romagna, con locali raffiche di burrasca specie su Sardegna, settori meridionali ed arcipelago della Toscana, settori adriatici centro-settentrionali e lungo i crinali appenninici centro-settentrionali; forti dai quadranti occidentali sulla Sicilia; localmente forti sud-occidentali sui settori ionici peninsulari e sulla Puglia meridionale, tendenti ad attenuazione.
Mari: generalmente molto mossi tutti i bacini, fino ad agitati il Mar di Sardegna, il Tirreno centrale settore ovest e l’Adriatico centro-settentrionale.