Ambiente: una valle altotesina studiata dal nuovo satellite NASA

Nelle prossime settimane i tecnici dell’Agenzia spaziale americana inizieranno a calibrare i dati del satellite

Unico territorio in Italia, la Valle di Mazia in Alto Adige sara’ di riferimento per studi ambientali svolti da Smap, il nuovo satellite della Nasa lanciato in orbita da poche settimane. Il satellite trasmette dati che consentiranno di ricavare informazioni sull’umidita’ del terreno utili a migliorare le previsioni meteorologiche, a monitorare il pericolo di alluvioni e l’ambiente in generale. Nelle prossime settimane i tecnici dell’Agenzia spaziale americana inizieranno a calibrare i dati del satellite grazie alle informazioni che ricevono da numerose aree di riferimento a terra sparse in tutto il mondo. Tra queste, la Val di Mazia e’ l’unico sito in Italia e il secondo in tutto il mondo situato in una zona montuosa. Come aree d’appoggio dei suoi satelliti, la Nasa seleziona zone strettamente monitorate dal punto di vista ambientale. In particolare per il satellite Smap sono zone dotate di sensori che registrano in modo regolare condizioni del suolo come l’umidita’ e dati climatici come la temperatura. La valle altoatesina e’ entrata in questa rete grazie agli studi che l’Accademia europea di Bolzano Eurac porta avanti da oltre quattro anni: per osservare gli effetti del cambiamento climatico i ricercatori dell’Istituto per l’Ambiente Alpino monitorano la valle con sensori meteo e stazioni climatiche, mentre gli esperti di telerilevamento integrano le loro misure con dati satellitari.