Il piano include gestione degli incendi e monitoraggio delle specie a rischio
Ha preso il via oggi in una riserva ambientale presso Canberra un ambizioso piano decennale per rallentare la crisi di estinzioni degli animali nativi, unici al mondo, dell’Australia. Al progetto detto Saving Our Species partecipano 50 scienziati di 15 universita’ del paese, che collaboreranno di 55 diversi progetti di conservazione. Il piano include gestione degli incendi e monitoraggio delle specie a rischio, controllo degli animali selvatici non nativi e delle specie invasive, e la reintegrazione di ecosistemi. E’ stato lanciato dall’organizzazione di conservazione ambientale Bush Heritage Australia che conta di raccogliere l’equivalente di 14 milioni di euro per finanziarlo. “L’Australia e’ di fronte a una crisi di biodiversita’, con il 20% dei mammiferi nativi minacciati di estinzione e fino al 20% degli uccelli in una simile situazione, ha detto il portavoce dell’organizzazione, Jim Radford. La Scottsdale Reserve al centro del progetto, e’ una proprieta’ di oltre 1300 ettari acquistata all’organizzazione nel 2006 e riabilitata allo stato naturale con l’aiuto di 500 volontari, che hanno piantato alberi nativi. “Quello che abbiamo fatto finora fa una differenza, ma non abbiamo le conoscenze necessarie per recuperare tutte le specie che vogliamo. Il lavoro degli scienziati lo rendera’ possibile”, ha detto Radford.


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