Animali: mammiferi a rischio in Indonesia, Madagascar e Messico

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La “mappa” è stata disegnata dalla britannica Eco Experts sulla base di dati della Banca Mondiale e della International Union for Conservation of Nature

Quali Paesi nel mondo hanno il maggior numero di mammiferi a rischio? Sul podio, con la maglia nera, ci sono l’Indonesia, il Madagascar e il Messico, tre luoghi che sono caratterizzati da un’elevata biodiversita’ e che proprio per questo sembrano pagare maggiormente il prezzo di deforestazione, distruzione degli habitat e “invasioni” umane. La “mappa” e’ stata disegnata dalla britannica Eco Experts sulla base di dati della Banca Mondiale (che non comprendono balene e focene) e della International Union for Conservation of Nature (IUCN). L’infelice primato e’ dell’Indonesia, dove sono a rischio 184 specie di mammiferi, dall’elefante asiatico all’orango del Borneo. Questo non a caso e’ anche il Paese che vanta la maggiore concentrazione di mammiferi – 670 specie – davanti a Brasile (648), Cina (551) e Messico (523). Al secondo posto della classifica c’e’ il Madagascar, altra culla della biodiversita’ ma sempre piu’ a rischio, con 114 specie di mammiferi minacciate, al terzo il Messico con 101 specie a rischio, poi l’India con 94. Un quadro tutt’altro che incoraggiante visto che in alcuni casi le specie considerate a rischio sono endemiche, cioe’ non vivono in nessun altro luogo al mondo. Come alcuni dei mammiferi minacciati in Messico e ben 111 specie gia’ nella lista nera del Madagascar. I risultati della ricerca – la mappa vuole essere uno stimolo affinche’ i governi agiscano per prendere misure di tutela – indicano che un quarto dei mammiferi del globo e’ a rischio estinzione, in totale 1201 specie, tra cui l’orso polare, la tigre, il panda gigante, il rinoceronte nero.