Arriva il nuovo laser Amaris: più rapido e sicuro per contrastare le patologie degli occhi

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L’Amaris 1050RS rappresenta il piu’ elevato standard di sicurezza e precisione finora raggiunto nell’ambito della microchirugia laser e della correzione dei difetti visivi con il laser ad eccimeri

Perché ricorrere alla chirurgia laser? Per ragioni estetiche, di stile di vita, di pratica sportiva, di impedimenti all’uso di lenti a contatto: se il difetto è elevato, questa esigenza è ancora più sentita, a causa delle lenti spesse e pesanti ed alla sensazione di isolamento dal mondo che si prova quando si è senza occhiale. Il laser Amaris 1050RS è il top di gamma all’interno della famiglia di laser Schwind: grazie alla sua elevata tecnologia garantisce il trattamento ideale per difetti di miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia ed in genere per tutti i difetti refrattivi anche di grado elevato, con una precisione, velocità e livello di controllo in grado di garantire al paziente una tranquillità estrema sulla procedura chirurgica. Grazie alla velocità del nuovo laser PCM, il trattamento viene eseguito in tempi velocissimi, preservando il tessuto corneale da ogni rischio di disidratazione e garantendo una superficie eccezionalmente liscia.

L’Eye Tracking System in dotazione all’Amaris 1050RS è anch’esso il più avanzato del suo genere e compensa efficacemente ogni più piccolo movimento oculare sulle 6 dimensioni e addirittura lo precede, grazie all’avanzatissimo sistema 7D che tiene in considerazione il fattore Tempo.

Si tratta di una tecnologia già collaudata?

L’affidabilità del sistema è comprovata da migliaia di trattamenti e riscontri clinici in innumerevoli pubblicazioni scientifiche, nonché da prestigiosi riconoscimenti e premi che hanno identificato in questo laser il meglio dell’attuale tecnologia possibile nel settore della chirurgia refrattiva.

Perché il laser utilizza due livelli di potenza diversi?

I due livelli di potenza sono connessi tra loro in modo da combinare perfettamente precisione e velocità (“Automatic Fluence Level Adjustmeny”). L’alta potenza è utilizzata per rimuovere circa l’80% del tessuto, mentre il restante 20% viene asportato delicatamente dal flusso più tenue, per assicurare una superficie finale liscia e regolare e quindi una perfetta visione. Nel caso dei difetti refrattivi più importanti, la precisione finale del raggio a bassa energia garantisce una maggiore accuratezza.

Come incide la grandezza e la forma dello spot laser?

Il saser Amaris ha una dimensione dello spot ridottissima (0,54 mm) ed una particolare curvatura che permette un estremo controllo sulla superficie finale, che risulta priva di aberrazioni.

Perché la precisione dell’Eye Tracker è così importante?

L’occhio compie sempre piccolissimi movimenti involontari (in media circa 90 micron per millisecondo in ogni direzione) che non possono essere eliminati anche se il paziente mantiene lo sguardo fisso sulla luce verde. Per questa ragione una perfetta centratura ed un monitoraggio costante della posizione dell’occhio sono elementi importantissimi per ottenere un trattamento preciso e sicuro. L’Eye Tracker 7D dell’Amaris1050RS acquistato dal PCM registra e compensa 1050 volte al secondo tutti i movimenti che l’occhio può effettuare su qualunque asse, anticipando anche la posizione che l’occhio avrà all’arrivo dello spot successivo. Nell’ambito del controllo dei movimenti di ciclotorsione, il laser memorizza la dimensione esatta della pupilla in fase di esami preliminari e prima della procedura utilizza la quantità di luce necessaria ad assicurare una dilatazione della pupilla tale per cui raggiunga l’identico diametro rilevato nell’esame preliminare: la zona trattata resta quindi esattamente nel punto in cui è stata stabilita.

Quanto dura il trattamento?

Il laser Schwind Amaris lavora da due a tre volte più velocemente degli altri laser per la chirurgia refrattiva. La durata è di pochi secondi. Per correggere una miopia di -8 diottrie, ad esempio, il laser asporta la quantità di tessuto necessaria in 12 – 15 secondi. Il trattamento completo su entrambi gli occhi non supera i 10 minuti complessivi. Lo stroma corneale viene esposto per un tempo brevissimo, evitando così una disidratazione dello stesso e velocizzando i tempi di rigenerazione.

Quando potrò vedere dopo la procedura?

Gli studi clinici effettuati su questo laser dimostrano che i pazienti vedono meglio dopo il trattamento laser di quando non vedessero prima del trattamento con l’ausilio delle lenti a contatto o degli occhiali. Quasi tutti recuperano la stessa vista che avevano prima di sviluppare il difetto refrattivo e migliorano anche la sensibilità al contrasto.

Cos’è il profilo del laser?

Il raggio laser dello Schwind Amaris ha uno spot di soli 0,54 mm (solitamente gli impulsi degli altri laser sono più grossi) ed ha anche una forma particolare (un profilo gaussiano): grazie ad entrambe queste caratteristiche la superficie corneale finale risulta perfettamente liscia.

Il trattamento è doloroso?

Il trattamento è praticamente indolore. L’occhio viene reso insensibile tramite alcune gocce di collirio anestetico. Durante il trattamento si può percepire la sensazione di una leggera pressione sull’occhio (ben lontana da una sensazione di dolore). Un’eventuale sensazione di fastidio, come se si percepisse un corpo estraneo nell’occhio operato, dipende dalla tecnica adottata e comunque scompare in breve tempo.

Che controlli devo fare prima del trattamento?

Ogni trattamento di correzione vista con laser ad eccimeri è preceduto da un’accurata visita preliminare. Sulla base delle informazioni diagnostiche acquisite, il medico pianifica il trattamento ideale per il caso specifico ed il software calcolerà l’esatto profilo di ablazione, garantendo anche l’assenza di aberrazioni (si tratta solitamente di aloni intorno alle luci, in particolare di notte). Il profilo finale della cornea sarà asferico, nel rispetto della curvatura naturale della cornea e delle caratteristiche biomeccaniche dell’occhio.

Perché serve un controllo termico?

La cornea può disidratarsi se durante la procedura chirurgica diventa troppo calda, con la conseguenza di non garantire una visione nitida e pulita. Il sistema termico di controllo del laser Amaris preserva i tessuti corneali anche quando utilizza il raggio a potenza più elevata. Gli impulsi laser sono distribuiti nel tempo e nell’area in modo da consentire tempo sufficiente al raffreddamento delle diverse zone. Gli altri laser, che non hanno questo prezioso sistema di controllo, devono allungare i tempi di trattamento per non incorrere in un surriscaldamento dei tessuti.

Due speciali ugelli assicurano un flusso d’aria che garantisce un microclima ideale intorno all’occhio: questo garantisce l’assenza di microparticelle che possono schermare i raggi ed impedisce la disidratazione del tessuto.

Per saperne di più: http://www.poliambulatoriopcm.it/laser-amaris-1050rs-schwind.jsp#view