Astronomia: Hubble “cattura” fantasmi di antichi quasar [FOTO]

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A dare il colore sarebbe in particolare l’ossigeno ionizzato, che emette luce verde, ma i ricercatori hanno individuato la presenza nelle nubi anche di idrogeno, elio, azoto e neon

Hubble quasarBagliori verdastri che ricordano creature grottesche: sono i ‘fantasmi’ di antichi quasar ormai inattivi fotografati dal telescopio spaziale Hubble. A forma di anelli, a grappoli o strane eliche, si tratta di nubi gassose di ogni forma il cui strano bagliore puo’ raccontare molto su cio’ che avviene attorno ai buchi neri supermassicci. A scoprirle sono stati i ricercatori guidati da Bill Keel, dell’Universita’ dell’Alabama, che analizzando migliaia di foto, hanno identificato venti ‘fantasmi’ di quasar. Questi spettri sono in realta’ nubi di gas che emettono una tenue luce verdastra e che si trovano a decine di migliaia di anni luce da dove si trovavano i quasar. La luce che emettono e’ in realta’ l’energia che si e’ accumulata (fotoionizzazione) all’interno delle nubi quando i quasar erano attivi e ‘inondavano’ di radiazioni tutte le regioni circostanti. Anche dopo la ‘morte’ del quasar queste nubi continuano lentamente a rilasciare l’energia raccolta producendo un pittoresco bagliore verdastro. A dare il colore sarebbe in particolare l’ossigeno ionizzato, che emette luce verde, ma i ricercatori hanno individuato la presenza nelle nubi anche di idrogeno, elio, azoto e neon. Il primo di questi fantasmi e’ stato individuato nel 2007 dall’olandese Hanny van Arkel e il nuovo studio ha passato al vaglio, con il supporto di 200 volontari, oltre 16.000 immagini da cui sono stati riconosciuti altri nuovi esempi. Analizzando le nubi luminose, spiegano i ricercatori, offre uno strumento in piu’ per ricostruire la storia delle galassie che ospitano queste quasar inattive e capire meglio i meccanismi che li governano.

Hubble quasar