Astronomia: la sonda Messenger NASA pronta all’impatto con Mercurio

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Lanciata nel 2004, Messenger ha percorso 7,9 miliardi di chilometri per raggiungere il pianeta nel marzo del 2011.

La sonda Messenger della Nasa e’ pronta all’impatto con il pianeta Mercurio, previsto per il 30 aprile. Messenger cadra’ sulla superficie del pianeta alla velocita’ di 3,91 chilometri al secondo. In questo modo ‘spettacolare’ si concludera’ la missione della prima sonda entrata in orbita intorno al pianeta piu’ vicino al Sole. Lanciata nel 2004, Messenger ha percorso 7,9 miliardi di chilometri per raggiungere il pianeta nel marzo del 2011. In circa quattro anni la sonda ha raccolto oltre 250.000 immagini senza precedenti e altre informazioni che stanno aiutando a comprendere origine ed evoluzione del pianeta. Le piu’ recenti immagini sono state ottenute con lo spettrometro Virs e permetteranno di analizzare le strutture della superficie e distinguere per esempio i crateri da impatto piu’ antichi da quelli piu’ ?freschi?. Messenger ha rivelato molti segreti di Mercurio, fra i piu’ importanti vi e’ la scoperta del ghiaccio nelle regioni polari perennemente in ombra del pianeta. Il ghiaccio coprirebbe un’area delle dimensioni di Washington e avrebbe lo spessore di oltre tre chilometri. Una scoperta che, secondo gli esperti, aiuta a chiarire anche come acqua e mattoni della vita siano arrivati nei pianeti interni del Sistema Solate, inclusa la Terra. ”L’acqua conservata nei crateri da impatto delle regioni polari di Mercurio probabilmente e’ stata ‘consegnata’ da comete e asteroidi che ne erano ricchi” ha detto il responsabile scientifico della missione, Sean Solomon, della Columbia University di New York. Messenger e’ stata anche la missione dei record tecnologici: per resistere alle temperature che superano i 300 gradi, per esempio, e’ stata sviluppata su misura una protezione di ceramica altamente resistente al calore, che potra’ essere utilizzata anche per proteggere altre sonde che in futuro esploreranno altre regioni interne del Sistema Solare.