Australia: in corso il primo censimento di topi su scala nazionale

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Dal 13 e fino al 19 aprile, gli agricoltori di tutto il Paese sono chiamati a segnalare la presenza di topi sulle loro proprietà

E’ in corso in Australia fino a domenica il primo censimento dei topi su scala nazionale, un’iniziativa mirata ad aiutare gli agricoltori a contenere le invasioni di questi piccoli roditori che rischiano di nuocere gravemente ai raccolti, soprattutto di cereali. “Nel 1993 la peggiore invasione di topi in Australia ha provocato danni stimati per 96 milioni di dollari (69 milioni di euro)”, spiega il Centro nazionale per la ricerca scientifica (Csiro) che partecipa all’operazione “Mouse alert” (“Allarme topi”). “I topi hanno distrutto migliaia di ettari di colture, invaso gli allevamenti di maiali e di volatili e danneggiato anche i macchinari agricoli”, ricorda. Un’altra invasione nel 2010 e 2011 ha gravemente compromesso i raccolti di cereali in più Stati.
topi bianchiDal 13 e fino al 19 aprile, gli agricoltori di tutto il Paese sono chiamati a segnalare la presenza di topi sulle loro proprietà su un sito internet e su una applicazione sullo smartphone. “A partire da questi dati creiamo dei modelli matematici per prevedere le invasioni di topi e poterle poi controllare meglio”, ha spiegato all’Afp Steve Henry, ricercatore del Csiro. Il numero di topi può aumentare molto rapidamente e passare da 5 a 1.000 roditori per ettaro se hanno di cosa cibarsi e condizioni meteo favorevoli, ha proseguito lo scienziato.
“Spesso gli agricoltori non sono preparati e devono fare i conti con una quantità insufficiente di prodotti anti-topo. E in questo caso rischiano di subire ingenti danni”, ha aggiunto ancora.
Grazie al censimento, “potremo correre ai ripari prima che il numero dei topi non aumenti a dismisura”, ha concluso Henry.
L’Australia è il quinto Paese esportatore di grano.