Autismo: come aiutare i ragazzi ad inserirsi nel mondo

Circa 140.000 italiani sono affetti da autismo, la società si muove per aiutare i ragazzi ad inserirsi nel mondo scolastico e lavorativo

news_img1_71472_autismo-gene-causaIl 2 aprile è stata la giornata internazionale dell’autismo, genitori e figli sono stati ricevuti al Quirinale chiedendo un maggiore sforzo sociale per inserire i ragazzi nel mondo scolastico e lavorativo. In Italia circa 140.000 persone soffrono di autismo. La malattia non si manifesta in tutti allo stesso modo, i sintomi spaziano dalle difficoltà nel parlare ai soliloqui alle manie ossessive all’incapacità di autonomia, alla difficoltà di relazionarsi col contesto sociale d’appartenenza all’ autolesionismo. Ma come dice Repubblica i modi  per aiutare questi ragazzi a inserirsi nella società ci sono e i tre consigli suggeriti sono facilmente applicabili. Bisogna trovare delle immagini che essi riescono a riconoscere per potere stabilire un “dialogo”.

1. Sarebbe opportuno, non introdurre nel loro mondo nessuna novità, qualsiasi variazione potrebbe provocare in loro angoscia, anche solo un rumore. E’ necessario che qualsiasi cambiamento sia introdotto gradualmente.

2 Budding system. Istruire coetanei e premiarli, per stare loro accanto, aiutarli a superare i momenti di confusione e smarrimento come quelli di ricreazione ed educazione fisica, dall’asilo fino alle scuole superiori. Questa tecnica, sarebbe molto edificante anche per il resto della classe.

3 Ambiente fisico. Ogni spazio deve essere riconoscibile per l’autistico, deve avere dei confini fisici, dei suoni caratterizzanti degli odori che non lo facciano sentire smarrito, bastano anche delle librerie o tavoli.

Le cause scatenanti di questa malattia non sono ancora ben chiare, il 30% dei casi ha ereditato la mutazione, il 46% dei casi sono accompagnati da deficit cognitivi, nel 90% si manifesta una difficoltà motoria e del cervelletto. Un’alta percentuale di casi si è verificata nei nati da genitori 40enni  e  50enni. In ogni caso, sono interessanti le nuove terapie attraverso elettro stimolazione e l’ alta capacità delle famiglie di organizzarsi, sostenuti dallo Stato che spende circa 2 miliardi all’anno.