Cellulite: gli sport consigliati e quelli da evitare

Stop alla sedentarietà e attenzione all’alimentazione

Soprattutto con l’arrivo della bella stagione, la cellulite rappresenta un antiestetico problema, motivo di disagio, per molte donne. Se è vero che per contrastarla occorre evitare la sedentarietà, non tutti gli sport possono rivelarsi utili. L’attività fisica più indicata è quella aerobica di bassa intensità e di lunga durata, come camminare, andare in bicicletta e nuotare almeno 2-3 volte a settimana per 30-40 minuti. In tutti i tipi di attività aerobica è importante mantenere una velocità (intensità) bassa.

CELLULITE CAMMINATAPer controllarla, potete eseguire da soli il talk test: se mentre fate l’esercizio (es. camminate o pedalate), avvertite la sensazione di dover respirare più frequentemente ma siete in grado di parlare senza eccessivo affatto, vuol dire che la velocità che state mantenendo è corretta, adeguata al vostro stato di allenamento. E’ consigliabile, dopo ogni attività aerobica, lo stretching. 

Le parole d’ordine sono costanza e regolarità, favorendo la circolazione, stimolando il metabolismo e combattendo l’accumulo di grasso. L’esercizio fisico deve essere regolare, non troppo intenso e vigoroso, per evitare il rischio di produrre il dannoso acido lattico. 

CELLULITE BICIMeglio la marcia veloce della corsa, meglio il cicloturismo dello spinning ad alta intensità. Si ad acquagym e idrobike per ossigenare i tessuti e tonificare la muscolatura, effettuando, al contempo, un benefico idromassaggio.  E’ consigliabile adottare un programma di tonificazione, sia con esercizi a carico naturale che usando piccoli pesi o elastici, effettuando una doccia post-sport, localizzando getti d’acqua fredda sulle gambe per riequilibrare il corpo e consentire alla circolazione di fluire in modo ottimale. 

Oltre a praticare gli sport consigliati, la cellulite va affrontata, prestando attenzione all’alimentazione: aumentate il consumo di verdure drenanti (es. sedano, finocchio e carciofo crudo, rucola e prezzemolo), bevendo, ad esempio, acqua e zenzero a digiuno, al mattino.  Bevete almeno 1, 5 litri d’acqua al giorno e preferite alimenti con alto contenuto di fibre, in grado di favorire il transito intestinale, riducendo l’accumulo di zuccheri e grassi ed evitando la stitichezza. Via libera a branzino, merluzzo, sogliola, dentice, gamberi e scampi, così come a vongole e cozze.