Il progetto molto ambizioso avvicinerà le due grandi metropoli del mondo britannico e anglosassone, facendo il giro del mondo: una nuova autostrada affiancata da una modernissima ferrovia per collegare Londra e New York
Da Londra a New York in circa 9 giorni, viaggiando in auto ad una velocità media di 100 km/h senza mai fermarsi?! Sembrerebbe un sogno ma forse tutto ciò è destinato a diventare realtà. Il presidente delle ferrovie russe Vladimir Yakunin, infatti, in una riunione tenutasi alla Russian Academy Science di Mosca, ha presentato un ambizioso progetto che prevede la costruzione di una titanica autostrada, in grado di collegare Londra a New York, con un tracciato più o meno parallelo a quello della ferrovia Transiberiana, una delle più note ed affascinanti ferrovie del mondo, lunga 9288,2 km; percorrendo tra l’altro, la Siberia, una delle zone più impervie del Pianeta, con temperature invernali di -70°C e strade pericolosamente fangose in estate, e attraversando il Pacifico del Nord, all’altezza dello Stretto di Bering.
Il punto cruciale del progetto sta proprio nell’attraversamento dello Stretto, in particolare del tratto di 88 km che richiederebbe una fantasmagorica galleria, per non parlare dell’Alaska, in cui andrebbe creato un percorso almeno fino a Nome e ad Anchorage. Nessun pesce d’aprile, nessuno scherzo, dunque, ma un colossale progetto con avvio dei lavori sempre più vicino, grazie alla collaborazione tra Yakunin, il rettore dell’Università di Mosca Viktor Sadovnichy e l’accademico Gennady Osipov. Il progetto prevede la costruzione, attorno all’autostrada, di nuove stazioni di servizio, alberghi e attrazioni varie.
L’autostrada, mastodontica, sarebbe lunga 20.776 km, attraversando paesaggi d’ogni tipo, inclusa l’inospitale Siberia; bissando, una volta completata, il successo della Transiberiana, seppur viaggiando in auto anzichè in treno per rilanciare l’economia locale, creando nuove industrie e nuovi posti di lavoro ed entrando nella storia mondiale come l’autostrada più lunga e costosa del mondo, dato che sono previste cifre dell’ordine di migliaia di miliardi di dollari. Il prezzo, al momento, non è stato rivelato ma Yakunin, grande amico di Putin, ha affermato di non essere spaventato dalla spesa, nonostante sia già stato eseguito un primo bilancio; aggiungendo che molte strade sono già esistenti, pertanto si tratterà solo di riadattarle, ovviando alla loro inidoneità, causata dal clima estremo e dalle opere di manutenzione pressoché inesistenti, oltre alla pericolosità di alcuni tratti (es. il percorso da San Pietroburgo a Vladivostok è stato inserito, recentemente, fra le strade più pericolose al mondo, dall’organizzazione inglese Driving Experience.


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