Disastro Germanwings: l’aviazione USA dubitava della salute mentale di Lubitz

La rivelazione emerge dai documenti pubblici della Faa che la Cnn ha ottenuto facendone richiesta

Tra il 2008 e il 2010 le autorita’ dell’aviazione civile americana dubitarono della buona salute mentale di Andreas Lubitz, il pilota tedesco che ha trascinato con se’ 150 passeggeri nello schianto contro una montagna nelle Alpi francesi. La Faa (Federal aviaton administration) rifiuto’ di rinnovargli il certificato, che invece rilascio’ tre mesi dopo nel 2010 quando il trattamento psicoterapeutico al quale Lubitz si era sottoposto fu completato. La rivelazione emerge dai documenti pubblici della Faa che la Cnn ha ottenuto facendone richiesta, e che approfondiscono il periodo -dal 2008 al 2010- in cui il pilota segui’ un corso di addestramento in Arizona. Andreas Lubitz soffriva di “depressione reattiva”, che, secondo chi lo aveva in cura, aveva origine in “condizioni di vita mutate” e da uno “scompenso per le eccessive richieste” che gli venivano poste. E’ possibile che la depressione reattiva, afferma Jaqueline Brunetti, medico specializzato nel settore del personale dell’aviazione, scompaia da sola attraverso un ristabilimento completo del malato.

Andreas LubitzDa gennaio a ottobre del 2009 Lubitz si sottopose a un trattamento psicoterapeutico, nel quale erano inclusi due farmaci antidepressivi: Cipralexone e Mirtazapine. “L’uso di due medicinale si rese forse necessario poiche’ uno non era sufficiente”, spiega ancora Brunetti, secondo cui i due antidepressivi vengono indicati per chi non riesce “a tener fronte a un lavoro quotidiano”. Non e’ chiaro’ quando lo stato depressivo ebbe inizio. Un documento indica che nell’aprile del 2008 Lubitz era idoneo al volo e Lufthansa ha fatto sapere che il pilota interruppe il proprio addestramento nel 2009, per diversi mesi. Nell’ottobre 2009, comunque, Lubitz aveva completato la cura e il 14 giugno del 2010 rispose di “no” al questionario necessario al rilascio del certificato di volo in cui gli si chiedeva se avesse sofferto in passato di episodi depressivi. Esiste, pero’, un’altra copia dello stesso questionario, in cui Lubitz scrisse che “si'”, era stato soggetto a depressione. Contattata dalla Cnn, la Faa non ha saputo spiegare l’esistenza e, soprattutto, la compatibilita’ tra i due questionari. Quel che e’ certo e’ che il certificato venne rilasciato al pilota tedesco.