Disastro Germanwings, procuratore: agli atti nessun video

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Il procuratore della Repubblica di Marsiglia, Brice Robin, ha detto che “allo stato attuale delle indagini non esistono video dell’incidente”

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Mistero attorno al presunto video degli ultimi secondi prima dell’incidente dell’A320 di Germanwings che sarebbe stato “visionato” da giornalisti di Paris Match e Bild. Il procuratore della Repubblica di Marsiglia, Brice Robin, ha detto che “allo stato attuale delle indagini non esistono video dell’incidente”. Secondo le descrizioni pubblicate del presunto video, fra l’altro, i passeggeri sarebbero stati coscienti dell’imminente impatto dell’aereo e avrebbero gridato “Mio Dio” in diverse lingue. Un comunicato del magistrato incaricato dell’inchiesta aggiunge che “nell’ipotesi in cui una persona disponga di un video del genere, ha il dovere di consegnarlo senza indugi agli inquirenti perche’ faccia parte dell’inchiesta”. Intervistato dalla tv americana CNN, il tenente colonnello Jean-Marc Menichini, della gendarmeria francese, afferma piu’ chiaramente che le descrizioni di Paris Match e Bild “sono completamente false” e che i telefoni cellulari raccolti sul luogo dell’incidente non sono stati “ancora esaminati”. Dovrebbero essere inviati, per le analisi, all’Istituto di ricerca criminale della gendarmeria nazionale di Rosny-sous-Bois, vicino a Parigi.

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