Dissesto idrogeologico in Calabria: “la frana di Oriolo è una ferita che deve essere rimarginata”

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Il paese di Oriolo è stato interessato nei mesi scorsi da movimenti franosi davvero devastanti. L’impegno della Regione Calabria

Una serie di interventi sono stati decisi dal tavolo di monitoraggio del fenomeno franoso che sta interessando il territorio del comune di Oriolo, tornato a riunirsi in Prefettura a Cosenza. La riunione, alla quale hanno partecipato i tecnici della Regione, dell’Amministrazione provinciale, del CNR e del comune di Oriolo, si e’ sviluppata in due fasi. Nella prima, e’ scritto in una nota della Prefettura di Cosenza, “e’ stato fatto il punto sugli interventi a tutela della pubblica incolumita’ gia’ adottati e da adottare nell’immediato, al fine di garantire sempre minori disagi per la popolazione interessata dall’evento franoso. In particolare, si e’ stabilito di verificare, mediante sopralluogo tecnico presso la frazione Santa Marina, la possibilita’ di rendere percorribile, tramite interventi specifici, una strada interpoderale che, essendo al di fuori del fronte di frana, consentirebbe un valido percorso alternativo alla strada provinciale in piu’ punti franata, ma resa costantemente percorribile da pronti e tempestivi interventi effettuati dall’amministrazione provinciale.

Santa Marina di Oriolo03Inoltre, sara’ garantito un drenaggio dell’acqua in eccesso nel corpo della frana che ha interrotto la strada provinciale anche nel tratto che conduce alla vicina Basilicata, in modo tale da alleggerire il versante e valutare ulteriori interventi di ripristino della viabilita’. Il Comune, con il supporto della Protezione civile regionale, redigera’ un piano speditivo di evacuazione da attivare nel caso di una evoluzione del fenomeno franoso”. La seconda parte dell’incontro, prosegue il comunicato, “e’ stata focalizzata sulle iniziative da adottare per la mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio comunale di Oriolo. Il Presidente della Regione, intervenuto all’incontro, ha rappresentato di aver gia’ stanziato 600.000 euro, destinati ai primi interventi per la messa in sicurezza del territorio di Oriolo, al quale andranno ad aggiungersi le risorse che saranno allocate nel prossimo Accordo di Programma Quadro. Il Rettore dell’Unical ha espresso la disponibilita’ dell’Ateneo a offrire le professionalita’ tecniche sia per lo studio delle cause che hanno generato il movimento franoso, che per la redazione di progetti di mitigazione del rischio. Al riguardo, il Prefetto ha offerto la disponibilita’ della Prefettura ad ospitare un tavolo tecnico composto da professionalita’ della Regione, del CNR, della Provincia, del Comune e dell’Unical, per stabilire le modalita’ di utilizzo dei 600.000 euro gia’ stanziati”. Gli amministratori di Oriolo, in conclusione, “hanno ringraziato le Istituzioni per l’attenzione rivolta a quel territorio”.