Dormire poco influisce sui comportamenti: ecco quali sono le strane reazioni

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Insonnia: dormire poco uccide la fantasia e la capacità di reagire, fa diventare tirchi e insensibili

bigabramovic24-562967Contrariamente alle teorie sostenute da alcuni studiosi circa i benefici sulla genialità generati dalle poche ore di sonno, delle Università Italiane hanno studiato i danni che la stanchezza da deprivazione di sonno ha sulla psiche, sui comportamenti e sulla capacità cognitiva. Le Università dell’Aquila in collaborazione con la Luis, La Sapienza e l’ateneo di Genova hanno dimostrato che dormire poco rallenta l’attività cognitiva, diminuisce la capacità di instaurare rapporti e relazioni e fa diventare più tirchi ed egoisti. Dagli anni 80 ad oggi gli Italiani dormono circa 1 ora e 30 in meno ma  l’86% preferisce non rivolgersi ad un medico,  il 46%  soffre di sonnolenza durante le ore di veglia ed è soggetto, spesso, ad episodi di sonnambulismo da svegli, e il 39% dorme male. Il Professor Michele Ferrara, del dipartimento di medicina dell’università dell’Aquila ha condotto uno studio sui suoi studenti chiedendogli di dormire dapprima meno di sei ore (riposo di breve durata) e poi li ha osservati in assenza di sonno valutando i deficit e i cambiamenti delle attività cognitive: “I miei studenti dopo ore insonni erano meno capaci del solito di individuare le giuste emozioni nelle immagini test mostrategli – ha raccontato – dal punto di vista mentale non dormire diminuisce la creatività, si ha un pensiero meno capace di trovare soluzioni originali ai problemi. Cala la capacità di passare da un compito all’altro senza compiere errori, rallentano i tempi di reazione. Si riducono le capacità logiche, di prendere decisioni e di pianificare”.

Cattivo-umoreIl cattivo umore vissuto da coloro che dormono poco è provocato dalla sensazione di pericolo che viene avvertita, è un fatto ancestrale che risale agli antenati che vivevano nelle caverne, Ferrara dice :“C’è un principio di adattamento noto come: meglio sicuri che dispiaciuti secondo il quale dal punto di vista evoluzionistico è più sicuro decidere che qualcosa sia un pericolo, anche se poi non lo è affatto, piuttosto che il contrario. La deprivazione di sonno viene vissuta come situazione di pericolo e sembra accrescere questa tendenza innata. Portandoci a pensare le cose più negative di quello che sono” .Gli studenti sono stati sottoposti, oltre che a test intellettivi anche a dei test di generosità prima della deprivazione del sonno e dopo :”Le donne, abitualmente generose, private del riposo hanno tenuto più soldi per sé rispetto ai compagni di corso e nel caso di scommesse hanno invece preferito rischiare di meno; gli uomini hanno invece fatto il contrario. Questo succede perché gli uomini hanno maggiore resistenza agli effetti della mancanza di sonno ma la donna ha innata la tendenza alla protezione della prole. E visto che la mancanza di sonno viene vissuta come pericolo, lei accaparra e sceglie di puntare sul sicuro per garantire il futuro dei figli. Anche se ha 20 anni e nessun bambino”. A meno che voi non siate Leonardo da Vinci che dipinse “La Gioconda” dormendo solo tre ore a notte, scordatevi di essere lucidi e reattivi senza il giusto riposo.