Emilia Romagna: treni per ricoverare gli sfollati in caso di calamità

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Accordo tra la Regione Emilia Romagna e le Ferrovie dello Stato

Terremoto, alluvioni, trombe d’aria: negli ultimi anni in Emilia-Romagna se ne sono viste di tutti i colori. E cosi’ la Regione chiama le Fs a collaborare per migliorare la gestione delle emergenze. In caso di calamita’, le Ferrovie dello Stato metteranno a disposizione i propri convogli per il trasporto sia dei volontari di Protezione civile sia degli sfollati. E’ l’impegno siglato dal Gruppo Fs insieme alla Regione Emilia-Romagna, nella convenzione che la Giunta Bonaccini ha approvato lo scorso 31 marzo e che ora l’Agenzia regionale di Protezione civile e’ pronta a firmare con i vertici delle Ferrovie. La convenzione recepisce l’accordo firmato nel 2013 a livello nazionale tra Fs e Dipartimento di Protezione civile e rinnova il protocollo d’intesa siglato tra Regione e Ferrovie a fine 2009 e scaduto (dopo una proroga) a febbraio 2015. Gli impegni del Gruppo Fs sono diversi, a partire dal “necessario rafforzamento del personale” in caso di emergenze e dalla presenza di “personale qualificato” nel centro operativo dell’Agenzia. Per quanto riguarda Rfi, il supporto alla Protezione civile regionale viene dato consentendo “la realizzazione di campi base o l’allestimento di sedi logistiche provvisorie” in spazi ferroviari come “aree adiacenti le stazioni, impianti o scali ferroviari per la sosta dei mezzi”. Inoltre, Rfi puo’ “concedere ospitalita’ in comodato d’uso gratuito presso le stazioni o il sedime ferroviario alle tecnologie di telecomunicazione” della Protezione civile. Trenitalia invece “assicura il trasporto dei volontari di Protezione civile, nonche’ di eventuali mezzi e attrezzature, in caso di gravi problemi sulle infrastrutture viarie, che rendano impraticabile il trasporto su gomma”.

201504180190570210201Allo stesso modo, Trenitalia mette a disposizione “il materiale rotabile ritenuto necessario per garantire il trasferimento di un gran numero di persone” e garantisce “assistenza alla popolazione coinvolta, mettendo a disposizione della Regione vetture letto e cuccette” per gli eventuali sfollati. Infine, Trenitalia si impegna a valutare con Regione e Protezione civile “un sistema operativo di contrasto agli incendi boschivi anche dalla linea ferroviaria, in situazioni di inaccesibilita’ della rete stradale”. Dal canto suo, l’Agenzia regionale mettera’ a disposizione delle Fs dati, informazioni e previsioni sulle condizioni meteo, sulle allerte e sulle eventuali calamita’, dando anche la possibilita’ ai tecnici delle Ferrovie di gestire le eventuali emergenze dal centro operativo della Protezione civile regionale. Le Fs potranno chiedere l’intervento dei volontari in caso di incidenti e di “criticita’ o emergenze ferroviarie per cause tecniche, di forza maggiore e causate da contesti sociali, che coinvolgano passeggeri e treni, compresi i treni che trasportano le merci pericolose”. In parallelo, la Giunta Bonaccini ha approvato un nuovo schema di convenzione anche con l’Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv), per il supporto e il miglioramento nelle attivita’ di Protezione civile di previsione, prevenzione, pianficazione e gestione delle emergenze relative al rischio sismico. L’accordo e’ quinquennale e l’Ingv si impegna a presentare ogni anno un piano operativo. In particolare, l’Ingv trasmettera’ alla Regione la comunicazione sulla localizzazione di ogni sisma sopra i 2,5 gradi di magnitudo avvenuto in Emilia-Romagna e tutti i dati per ogni terremoto dai quattro gradi in poi.