La prima eruzione si è prodotta alle 17.50 di ieri ora locale, seguita subito dopo da un’altra
L’eruzione del vulcano Calbuco, un migliaio di chilometri a Sud di Santiago de Cile, ha spinto le autorità cilene ad ordinare l’evacuazione di circa 70.000 persone che abitano nel raggio di 20 chilometri dal vulcano. Lo riporta il quotidiano spagnolo El Pais.
La prima eruzione si è prodotta alle 17.50 di ieri ora locale, seguita subito dopo da un’altra. Il vulcano era inattivo da mezzo secolo. Le autorità locali hanno proclamato l’allerta rosso per la zona, che significa che l’eruzione in corso comporta “un alto rischio per la popolazione”. Allarme anche in Argentina, che potrebbe essere toccata dalle nubi di ceneri.


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