Forte maltempo sull’Europa orientale: violenta squall-line attraversa Ucraina e Russia con temporali e forti venti

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Una spettacolare “Squall line” attraversa l’Europa orientale portando piogge, rovesci, temporali, grandinate e forti colpi di vento

Una spettacolare linea temporalesca, associata al rapido passaggio di un fronte freddo collegato ad una profonda depressione extratropicale posizionata sul settore più occidentale della Russia europea, con un minimo di ben 984 hpa ad est di Pskov, in queste ore si sta sviluppando fra le pianure dell’Ucraina centrale e gli Oblast’ della Russia sud-occidentale, dove sono in atto rovesci e temporali, localmente anche piuttosto intensi e accompagnati da forti colpi di vento e brevi grandinate. Proprio in questo periodo dell’anno l’intensificazione del soleggiamento e l’allungamento delle giornate determina un graduale riscaldamento delle terre emerse, favorendo l’emergere dei primi tepori di stagione sulle vaste pianure dell’Europa orientale.

temporali maltempo (5)I terreni, soprattutto lungo le immense pianure dell’est Europa, fra Polonia, Ucraina e Russia europea, tendono sempre più a scaldarsi durante le ore centrali del giorno, immettendo nell’atmosfera una maggiore quantità di calore (specie negli strati d’aria prossimi al suolo) che tende a far salire i termometri oltre la soglia dei +15°C +20°C. Questo maggior apporto di calore, indotto dalla graduale intensificazione dell’insolazione diurna che surriscalda per bene i terreni, in stabilizzando la colonna d’aria sovrastante, per l’inasprimento del “gradiente termico verticale” (fra l’aria sempre più mite nei bassi strati e l’aria fredda che scorre alle quote superiori della troposfera), alimenta pure lo sviluppo dei moti convettivi (correnti ascensionali che dal suolo tendono a propagarsi verso la media e alta troposfera) che spesso vengono identificati nella genesi di addensamenti cumuliformi, piuttosto sviluppati in altezza, nelle ore centrali del giorno, specie se in presenza di importanti “gradienti termici verticali”, che vengono poi inaspriti dall’isolamento nei bassi strati di un “cuscino d’aria calda e umida” (come avviene in estate sulla pianura Padana dove lo strato caldo umido preesistente al suolo rappresenta il carburante che mette in moto i temibili temporali padani).

Ecco il fronte freddo responsabile del maltempo in atto fra Ucraina e Russia occidentale
Ecco il fronte freddo responsabile del maltempo in atto fra Ucraina e Russia occidentale

In questo caso però i temporali che stanno colpendo vaste aree dell’Ucraina e della Russia sud-occidentale sono di tipo frontale, e vengono attribuiti al passaggio piuttosto veloce di questo fronte freddo che dall’Ucraina centrale si allunga fino alla Russia occidentale. In sostanza il transito di questo fronte freddo, seguito dal rapido ingresso di venti piuttosto sostenuti da Ovest e O-NO, che convogliavano l’aria più fresca e densa in discesa dal Baltico, sta favorendo lo sviluppo di una spettacolare “Squall line”, estesa dall’Oblast’ di Kiev fino alla Russia sud-occidentale. Al traverso del fronte freddo l’aria fredda e più secca, essendo molto più pesante e veloce, si sta rapidamente incuneando sotto l’aria più mite e molto umida preesistente nei pressi del suolo, facendo scalzare quest’ultima, in modo rapido e turbolento, verso l’alto. Queste turbolenze, rese ancora più intense dai forti contrasti termici fra le differenti masse d’aria (quella fredda dietro il fronte freddo con quella tiepida e umida presente nel settore pre-frontale), stanno accedendo forti moti convettivi (forti moti ascensionali in seno alla massa d’aria).

La spettacolare linea temporalesca osservata nel primo pomeriggio di oggi dalle immagini del satellite visibile
La spettacolare linea temporalesca osservata nel primo pomeriggio di oggi dalle immagini del satellite visibile

Le intense correnti ascensionali, ben supportate dalla presenza nei bassi strati di aria maggiormente tiepida (temperature prossime ai +20°C +21°C sull’Ucraina centro-orientale), venendo scalzate verso l’alto dall’ingresso dell’aria fredda nei bassi strati creano imponenti annuvolamenti cumuliformi (cumuli, cumuli congesti e cumulonembi) che agevolano lo sviluppo di varie “Cellule temporalesche” che tendono a legarsi fra loro lungo la linea del fronte freddo, pur mantenendo la propria autonomia. Alcune di queste “Cellule temporalesche”, come quelle in fase di crescita nelle aree ad est delle città russe di Orel e Kursk (poco a sud-ovest di Mosca), grazie al rapido sfondamento dell’aria fredda e pesante nei bassi strati dalla Bielorussia, si stanno sviluppando notevolmente in senso verticale, per merito degli intensi moti convettivi prodotti dall’ingresso dell’aria fredda. In genere, in presenza di fortissimi “updrafts” l’aria trasportata dalle corrente ascensionali riesce a raggiungere la parte sommitale del cumulonembo, ghiacciandosi e divenendo molto più pesante e gelida rispetto le masse d’aria circostanti.

mammatus-tx-4_8_15In queste situazioni si viene a formare una sacca d’aria molto fredda e pesante che con il supporto della forza d gravità tende a ridiscendere molto rapidamente verso la base del cumulonembo, impattando col suolo tramite le precipitazioni e forti colpi di vento lineare che producono i cosiddetti “downbursts”, ossia i forti colpi di vento che accompagnano il transito di un fronte temporalesco ben organizzato. Nel corso delle prossime ore i temporali più intensi legati a questa “Squall line” dovrebbero interessare le città a sud di Mosca, dove si potrebbero manifestare dei fenomeni di forte intensità, come grandinate e forti colpi di vento capaci di far diminuire le temperature di -5°C -6°C nel giro di pochi minuti. Oltre ai temporali e ai rovesci il fronte freddo, dato anche il significativo “gradiente barico orizzontale” presente sul bordo meridionale della profonda depressione presente sull’ovest della Russia, è seguito da venti molto sostenuti da Ovest, O-NO e NO, che stanno investendo la Lituania, la Bielorussia e l’Ucraina, con raffiche capaci di superare picchi di 50-60 km/h, soprattutto fra la Bielorussia meridionale e l’Ucraina settentrionale, dove localmente si potranno oltrepassare i 60 km/h fra Rivne, Kharkiv e Kursk.

temporaliAnche dopo il passaggio del fronte freddo, nell’aria fredda post-frontale il tempo si presenterà ancora spiccatamente instabile per l’inasprimento del “gradiente termico verticale” che renderà l’atmosfera molto instabile. Questi notevoli contrasti termici, fra la bassa e la media troposfera, agevoleranno la formazione di intensi moti convettivi che favoriranno la costruzione di imponenti addensamenti nuvolosi cumuliformi (cumuli, congesti e cumulonembi in aria fredda), con nuclei di piogge, rovesci e persino grandinate di piccola e media taglia. Di solito questa nuvolosità, evidenziata dalle moviole satellitari con i classici “ciottoli” o nubi puntiformi, si sviluppa all’interno del settore freddo post-frontale di un intenso ciclone extratropicale e rappresenta le varie linee di instabilità (derivate anche dalla rotazione dei venti al suolo più verso nord) che seguono il passaggio del fronte freddo. In questo caso però il maggior contributo della radiazione solare di Aprile, capace di scaldare maggiormente il terreno durante le ore diurne, ha avuto un ruolo significativo nell’esaltare ulteriormente i contrasti termici fra bassi e medi strati, favorendo una vivace attività cumuliforme fra l’est dell’Estonia, la Lettonia, la Lituania e la Bielorussia, con la formazione di questi grossi cumulonembi in aria fredda.