Quale è lo stato delle acque minerali? Come valorizzare questa risorsa? Con un briefing stampa i geologi renderanno noti risultati e dati di ricerche sulla qualità delle acque minerali in Italia
Domani a Contursi Terme ci saranno i rappresentanti di tutti i centri termali più importanti di Italia che parteciperanno alla convention nazionale sulle acque minerali e termali, promossa dai geologi della Campania. Più di 200 i geologi che arriveranno da tutta Italia a Contursi Terme dove sarà presente il top dell’industria termale italiana.
“In Campania, grazie anche alle aree vulcaniche ricadono le più prestigiose aree termali dell’Italia. La Campania è una delle regioni italiane – ha affermato Domenico Sessa, Consigliere dell’Ordine dei Geologi della Campania – dove il termalismo è maggiormente sviluppato e con altre realtà del nostro paese si pone ai vertici dell’industria SPA Italiana ed Europea.
Abbiamo terme soprattutto grazie alla presenza dei vulcani.
La zona più ricca è quella dei Campi Flegrei mentre nel Complesso Somma – Vesuvio mancano sostanzialmente sorgenti termali ed anche il sistema idrotermale profondo del vulcano è di piccole dimensioni
Dunque le acque termali campane hanno una ricchezza di varietà chimica e di temperatura . L’intera Campania è una georisorsa termale”. Terme nel Beneventano, Irpinia e Salernitano.
“Nella provincia di Benevento – ha concluso Sessa – sono presenti le acque termali di Santo Stefano Lanteria (o Terme di Telese). Esse ricadono nel territorio di Telese Terme e S.Salvatore Telesino.
Le acque di Telese, riconosciute come acque minerali effervescenti naturali, sono utilizzate anche per l’imbottigliamento. Entrambe le fonti fanno parte del sistema idrotermale di Telese Terme e ricadono alla base del versante meridionale del rilievo carbonatico dei Monti del Matese. L’assetto idrogeologico locale è caratterizzato dalla presenza di rocce carbonatiche, depositi travertinosi e piroclastico-alluvionali.
In provincia di Avellino, in un’area non vulcanica, ricade l’area idrotermale delle sorgenti di San Teodoro.
La zona termo-minerale ricade nel territorio di Villamaina e nella valle d’Ansanto, in Rocca S. Felice. In tale settore, infatti, sono presenti numerosi recapiti sorgivi, tra cui le acque ipotermali di S. Teodoro e le sorgenti delle Mefite, queste ultime conosciute sin dall’antichità per motivi mitologici legati al mondo degli Inferi”.
Le Terme di Contursi
“Nel salernitano c’è la Risorsa idrotermale di Contursi Terme. L’alta valle del fiume Sele – ha concluso Sessa – in provincia di Salerno, rappresenta un altro settore di notevole interesse termo-minerale ricadente in zona non vulcanica.
In particolare, nell’area di Contursi Terme esistono numerose manifestazioni di acque termo-minerali, aventi elevati contenuti gassosi (in particolare H2S, CO2).
La genesi di tali acque termali è legata all’assetto idrodinamico e strutturale locale, presente lungo il margine orientale dell’ acquifero del Monte Polveracchio. Infatti, lungo detto margine si osserva un importante fronte di accavallamento tettonico, ripreso successivamente dalla tettonica recente, caratterizzato da una struttura “a scaglie”, in parte sepolta sotto i depositi flyschoidi ed alluvionali, presenti in copertura.
Il diverso approfondimento dei circuiti, i differenti tempi di contattoacqua roccia ed il mixing tra acque a diverso percorso con quelle di infiltrazione locale sarebbero responsabili dell’elevata mineralizzazione e delle differenti caratteristiche chimico-fisiche riscontrabili nelle acque sorgive di Contursi Terme e Contursi Bagni. In particolare, circuiti relativamente più brevi e meno profondi alimentano le acque di Contursi Terme, aventi temperature comprese tra 13 e 18 °C e salinità compresa tra 600 e 1300 (mg/l), mentre circuiti idrici più lenti e profondi alimentano le acque di Contursi Bagni, con temperature fino a 30÷40 °C e salinità fino a 3800 mg/l e con un più alto contenuto gassoso”. Dalle Terme di Chianciano, ai Bagni di Traiano , alle Terme di Contursi per la convention dei geologi sulla qualità delle acque termali e minerali , in programma domani, Mercoledì 22 Aprile, a partire dalle ore 9 e 30 presso le Terme Capasso in Via Nazionale KM 100 . Alle ore 11 e 30 briefing stampa con dati, studi e risultati riguardanti la qualità delle acque ed in particolare delle acque termali e minerali.
Interverranno: Marcello Formica, Direttore Generale delle Terme Capasso. Francesco Russo, Consigliere d’Amministrazione dell’Ente Previdenziale dei Geologi EPAP
Roberto Chetoni, per 25 anni direttore di miniera della San Pellegrino, Giuseppe Pagano delle Terme Sillene di Chianciano Terme, Luigi Romano, Presidente Ordine dei Chimici della Campania, senza dimenticare gli altri relatori compresi il Geologo della località Contursi Terme Anna GARIPPA, Silvia Fabbrocino docente di Idrogeologia dell’Università Federico II di Napoli nonché Consigliere dell’ORG Campania, Francesco Peduto, Presidente Ordine dei Geologi della Campania, Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale Geologi, Giuseppe D’Oronzo, Presidente Commissione Aggiornamento Professionale Continuo dell’Ordine dei Geologi della Campania.
E a Contursi si renderanno noti dati riguardanti le ultime ricerche effettuate in Italia e le aree termali come ad esempio i Bagni di Traiano e le Terme di Chianciano.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?