In occasione della Giornata della Terra, il segretario di Stato, John Kerry, ha ribadito che il tempo a disposizione per salvare l’ambiente “sta scadendo”
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sottolineerà gli effetti del cambiamento climatico sui parchi nazionali durante la sua visita alle Everglades, in programma oggi, giornata della Terra, in cui si celebrano l’ambiente e la salvaguardia del pianeta, su iniziativa delle Nazioni Unite.
La visita in Florida sarà incentrata non solo sulla distruzione provocata dall’inquinamento, ma anche sull’impatto economico dei cambiamenti. “Le Everglades sono uno dei paesaggi più incredibili che abbiamo e il cambiamento climatico sta mettendo il suo prezioso ecosistema a rischio” ha detto Christy Goldfuss del Council on Environmental Quality, una divisione dell’ufficio esecutivo del presidente degli Stati Uniti che coordina le politiche ambientali.
Nel suo discorso, che Obama terrà alle quattro del pomeriggio (le 22 in Italia), saranno toccati anche altri problemi provocati dal cambiamento climatico, come quelli della salute e della sicurezza nazionale. Il presidente parlerà inoltre degli sforzi per tagliare le emissioni di gas serra. Il suo portavoce, Josh Earnest, ha detto che il presidente “si augura che la sua visita alle Everglades serva a rendere prioritaria, nel dibattito politico, la lotta al cambiamento
climatico”. In occasione della Giornata della Terra, il segretario di Stato, John Kerry, ha ribadito su Usa Today che il tempo a disposizione per salvare l’ambiente “sta scadendo”. “Il cambiamento climatico è una minaccia alla salute, alla biodiversità e alle scorte alimentari in tutto il mondo”. “La soluzione al cambiamento climatico – ha scritto – è di fronte a noi: è la politica energetica. Se perseguiamo un’economia basata sull’energia pulita, possiamo tagliare drasticamente le emissioni di gas serra ed evitare i peggiori effetti del cambiamento climatico”. Kerry, ribadendo la necessità di una volontà politica da parte dei capi di Stato e di governo, ha incitato le persone ad agire e a far sentire la loro voce. “L’amministrazione Obama ha intrapreso azioni in difesa dell’ambiente più ambiziose della nostra storia, come per esempio per raddoppiare l’efficienza nel consumo di carburante dei veicoli; c’è poi la proposta per tagliare le emissioni delle nuove e delle esistenti centrali elettriche”. “Il presidente Obama e il leader cinese, Xi Jinping, hanno annunciato dei nuovi obiettivi per il cambiamento climatico. Per la prima volta, i leader dei due Paesi che più inquinano” hanno deciso di collaborare e di combattere insieme contro il cambiamento climatico. “Ora tocca alle altre nazioni impegnarsi e fare in modo che si raggiunga – ha concluso Kerry – un accordo globale significativo alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite in programma a Parigi”.


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