I “viaggiatori nel tempo” esistono davvero? Forse sono già tra noi: una grande suggestione tra leggende e realtà

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L’affascinante ipotesi di viaggiare nel tempo: nel futuro ci sono già riusciti e sono tra noi oppure è soltanto un sogno destinato a rimanere tale?

JOHN TITONL’idea di viaggiare nel tempo ha sempre affascinato l’umanità; è il sogno di ogni bambino, scienziato, di tutti quelli che, anche per pochi istanti, desiderano tornare nel passato o dare una sbirciatina nel futuro. Il 2 novembre 2000, su Internet qualcuno, usando l’appellativo di “Timetravel_0” e in seguito di John Titor, nome che a molti risulterà un perfetto sconosciuto, ha iniziato a scrivere diversi messaggi in vari forum dedicati ai viaggi nel tempo, dichiarando di provenire dal 2036, di essere un soldato, di lavorare per un progetto governativo.

JOHN TITON 1 Il presunto crononauta affermava di essere stato mandato indietro nel tempo con una missione ben precisa: recuperare il primo personal computer commercializzato dall’IBM (IMB 5100), direttamente dalle mani di suo nonno, ingegnere per l’IBM A Rochester nel 1975, prezioso per debuggare vari programmi per pc del suo tempo, ossia del 2036. Qualcosa, a suo dire, andò storto con l’unità di distorsione gravitazione per la dislocazione temporale, tanto che il misterioso personaggio si trovò costretto a cercare conforto fra i nerd dell’anno 00. Nel suo ultimo post, datato 24 marzo 2001, annunciò di fare ritorno nel 2036. Da allora di Titon non si sono avute più notizie certe.

VIAGGIO TEMPOMa questo non è l’unico episodio famoso ai più. Una nota fotografia ambientata in Canada, nel 1941, alla cerimonia di inaugurazione del ponte di South Fork a Gold Bridge nella British Columbia, inquadra tra la folla un ragazzo vestito in modo del tutto inusuale per l’epoca: occhialini da sole, t-shirt, pettinatura moderna, una specie di fotocamera compatta in mano. Non si tratta di un fotomontaggio in quanto la foto è esposta in un museo canadese dedicato alle foto d’epoca. Kentaro Mori, esperto, ha scoperto che occhiali di quel tipo circolavano già negli anni 40’, si vedevano nei film d’epoca, quindi erano in vendita anche al dettaglio.

VIAGGIO TEMPO 1 La felpa, invece, potrebbe esere una maglia con il logo di qualche campus universitario oppure un maglione con un’insolita chiusura a bottoni e l’oggetto che stringe in mano assomiglia ad un modello commercializzato dalla kodak già negli anni 30’. Il giovane, forse, è un giornalista di qualche redazione locale, desideroso di immortalare l’evento storico. A detta dei complottisti, però, si tratterebbe di un crononauta, fattosi fotografare in un evento pubblico, sapendo perfettamente che lo scatto sarebbe stato notato in futuro su un giornale o in una mostra di foto d’epoca. Una foto che non nasconde nulla di paranormale o pseudoscientifico, dunque… ma il mistero ed il fascino dei viaggiatori del tempo non avrà mai fine.