In India scoppiano i primi violenti temporali “pre-monsonici”, nubifragio colpisce la città di Bangalore

Il rinforzo dell’attività convettiva sugli stati dell’India centro-meridionale sta ad indicare l’arrivo dell’umido e piovoso “Monsone estivo”

Ieri in un articolo vi abbiamo parlato dell’intensa ondata di caldo che sta cominciando a manifestarsi negli stati dell’Asia meridionale, a seguito del passaggio del sole allo “Zenit” (quando i raggi solari perpendicolari sopra la linea dell’orizzonte nelle ore centrali del giorno). In molte città dell’India meridionale e centrale le medie delle temperature massime sono state sempre superiori ai +39°C +40°C all’ombra, cifre che spesso si associano ad alti indici di umidità relativa che contribuiscono a rendere ancora più soffocante la calura.

hqdefaultFortunatamente in questi giorni l’insopportabile cappa di afa è stata ammorbidita dalla formazione dei primi intensi temporali “termoconvettivi”, tipici nella stagione calda pre-monsonica, nelle aree più interne dell’India meridionale. L’accumulo di enormi quantità di aria molto calda e umida nei bassi strati, assieme all’intensa insolazione diurna e alla scarsa ventilazione (calme orizzontali), sono i fattori che hanno contribuito all’esplosione dell’attività convettiva nelle regioni interne dell’India meridionale e centrale, dove nei giorni scorsi si sono sviluppate le prime grosse “Cellule temporalesche” e i primi “Clusters” della fase pre-monsonica. Alcuni di questi temporali, essendo alimentati da “Updrafts” molto intensi, hanno raggiunto un importante sviluppo verticale, con le sommità dei cumulonembi che si sono propagate fin sopra i 10-12 km di altezza.

vis3I forti rovesci e gli acquazzoni pomeridiani hanno regalato un po’ di refrigerio alla popolazione indiana, che da settimane è costretta a sopportare la forte calura tipica di questo periodo dell’anno, con i termometri che varcano il muro dei +40°C +42°C. In alcune località dell’India centrale e meridionale i temporali di calore sono stati particolarmente intensi, al punto da scatenare dei brevi nubifragi. Nella serata di ieri un forte rovescio temporalesco, con elevati indici di rain/rate, ha duramente colpito la città di Bangalore (oltre i 900 metri di altezza), dove in pochissime ore si sono accumulati fino a più di 53 mm d’acqua. L’evento precipitativo, violento e improvviso, ha creato estesi allagamenti sulla città indiana. Durante il forte temporale la temperatura è rapidamente scesa a +20.0°C, dopo che la massima del primo pomeriggio si era attestata a +33.5°C all’ombra. Sempre nella giornata di ieri l’intensa attività “termoconvettiva” pomeridiana ha agevolato la nascita di numerose “Cellule temporalesche” sui rilievi del Ghati occidentale, sulle aree più interne degli stati del Mysore, Andhra Pradesh e Maharashtra.

pirhayati20110521221017670Queste “Cellule temporalesche” nel corso della serata successiva, gonfiandosi ulteriormente (visto i forti “Updrafts”), si sono unite le une alle altre, creando sistemi a “Multicella”, ossia un aggregato di più “Celle” che per varie ore ha dato luogo a piogge e temporali, localmente anche intensi, fra il Mysore e l’ovest dell’Andhra Pradesh. Questi forti temporali serali hanno prodotto anche una brusca rinfrescata, tanto che in molte città indiane centro-meridionali, dopo l’afa molto intensa delle ore centrali del giorno, la temperatura è scesa sotto i +21°C +20°C, dopo temperature massime di oltre i +38°C +39°C. L’attività “termoconvettiva” di questi giorni indica che la stagione dell’umido “Monsone di SO” si sta gradualmente sempre più avvicinando. Insomma mancano solo due mesi per le tante invocate e preziose piogge estive.

MonsoneFra meno di due mesi le prime piogge legate all’umido flusso monsonico da SO, richiamato dalla profonda depressione termica in sviluppo sulle pianure dell’India settentrionale (a seguito dell’intenso riscaldamento delle aree interne del sub-continente indiano), cominceranno a bagnare gli stati dell’India meridionale, ad iniziare dal Kerala e dal Mysore.