Il rischio che virus letali travalichino i confini italiani non è da attribuire esclusivamente agli immigrati, bensì al continuo movimento di flussi di popolazione anche di “prima classe”
“Possiamo assicurare un livello di sicurezza all’interno dei nostri territori, ma dobbiamo lavorare a livello Ue. Non dobbiamo però pensare che le pandemie arrivano con i migranti. Immaginiamo Ebola: arriva in ‘prima classe’ attraverso i voli. C’e’ oggi un’emergenza umanitaria di milioni di persone che si stanno muovendo nel Corno d’Africa, e questa è anche un’emergenza sanitaria perché alcuni sono malati e indigenti e hanno bisogno di assistenza”. Ad affermarlo è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a Roma a margine del convegno sui falsi miti in salute, rispondendo alla domanda dei giornalisti sulla possibilità che arrivino migranti sulle coste italiane con malattie infettive.


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