La scienza smaschera i falsi miti: “sul metodo Stamina abbiamo ristabilito la verità scientifica”

MeteoWeb

“Un lungo lavoro ci ha reso capaci di demolire tutte le istituzioni anche quelle scientifiche. I dati non contavano più nulla” è quanto ha dichiarato il Ministro della Salute Lorenzin nel corso del Convegno sulla Sanità italiana “Falsi miti e vere eccellenze”

“Partendo dal presupposto che la cura Vannoni non esiste, e questo e’ stato sancito da tutti i tribunali, la vicenda è stato un percorso di grande solitudine. Abbiamo voluto rivendicare la verita scientifica ma e’ stato difficilissimo”. Parla per la prima volta di cosa ha provato nei lunghi mesi della vicenda stamina, il ministro Beatrice Lorenzin. E lo fa in chiusura di una intera giornata di lavori dedicata ai falsi miti in Sanità, di cui la cura Stamina è stato uno degli esempi più eclatanti. “Ho dovuto occuparmi del caso Stamina a soli 15 giorni dalla nomina a ministro. Il parlamento stava votando l’avvio della cura Stamina per via compassionevole, sarebbe stata al di fuori di qualsiasi controllo o verifca. Cominciai a fare domande, vidi i dossier che già giravano dal 2009 sugli scandali periodici che caratterizzavano l’attività di Vannoni. Cominciammo a lavorare per poter riportare questa attività dentro i parametri del metodo scientifico internazionale. Dall’estero in quel periodo mi chiamarono scienziati, premi nobel, universitari. Mi chiedevano come è possibile che in italia succedano cose del genere.

lorenzin beatriceE in Italia ho avuto contestazioni…ma non si puo affermare una verità che non esiste solo per avere un consenso politico immediato. Nella sanità questo e un crimine”. “Siamo stati capaci di demolire tutte le istituzioni anche quelle scientifiche. I dati non contavano più nulla: conta un blog, conta una trasmissione tv, i finti giornalisti che fanno informazione scientifica- Ma parlando di salute, sbagliando una sola parola il danno che si fa è molto più grave”. E ancora: “Magistrati hanno fatto ordinanze con motivazioni al di fuori di qualsiasi elemento scientifico. Creando ulteriore confusione”. “Incontrare le famiglie poi – ha ricordato Lorenzin – è stato difficilissimo- Famiglie che poi sono state lasciate sole davanti a uno schero internet”. E per un pericolo scampato, altri ce ne sono in agguato: “Con i NAS, dopo quella vicenda abbiamo affrontato almeno altri 10 piccoli casi stamina- ha detto Lorenzin – ci sono i soldi dietro queste speculazioni. Il caso Stamina e’ una lezione che non ci puo’ lasciare indifferenti. Speculare, con angoscia e paura, vuol dire fare i soldi