L’Aquila: simulazione di terremoto nel centro storico

Spettacolare, il salvataggio di una persona, recuperata grazie l’autoscala dei vigili del fuoco dal tetto dell’edificio che ospitava il Banco di Napoli a piazza Duomo.

Il suono della sirena dei vigili del fuoco ha dato l’avvio alla simulazione di terremoto in centro storico all’Aquila, denominata A.s.ter.i.c.s., iniziativa che ha mobilitato una task force di oltre 200 volontari della Protezione Civile, uomini del Nono reggimento alpini dell’Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Scuola unita’ cinofile di soccorso e addetti della Asl e del 118. La simulazione nella citta’ martoriata dal terremoto del 6 aprile 2009, e’ partita dopo un’ipotetica scossa di terremoto di magnitudo 4. Le prove, coordinate dal Centro operativo comunale (Coc) e dal Centro di coordinamento dei soccorsi (Css) in piazza Duomo, hanno simulato il salvataggio di alcune persone rimaste intrappolate nelle abitazioni anche tramite cani da soccorso in zona rossa mentre l’assistenza alla popolazione ha reperito dei posti letto per gli sfollati e i tecnici hanno eseguito le prime verifiche sui danni a persone e cose. Spettacolare, il salvataggio di una persona, recuperata grazie l’autoscala dei vigili del fuoco dal tetto dell’edificio che ospitava il Banco di Napoli a piazza Duomo. Nello stesso scenario inoltre si sono ritrovati anche 40 dipendenti del Comune assegnati alle varie funzioni stabilite dal Piano di Protezione civile e le operazioni sono state svolte con l’ausilio della sala operativa regionale, che ha provveduto a stilare un profilo della gravita’ dell’emergenza. “Era una prova necessaria per verificare la nostra organizzazione – spiega il sindaco, Massimo Cialente, – Ora rifletteremo sulle cose positive e quelle negative. E l’anno prossimo penseremo a fare una nuova esercitazione che stavolta coinvolgera’ anche la popolazione e i giovani delle scuole”. Sulla mancata pubblicizzazione dell’evento il sindaco precisa. “Si trattava di un’esercitazione che serviva soprattutto a testare il funzionamento delle macchina dei soccorsi. E’ stato un momento coordinato da Comune, Prefettura e Regione e tutte le forze dell’ordine e di protezione civile”. Presenti all’evento anche alcune classi di scuole primarie e medie, su invito dell’Ufficio Scolastico Provinciale dell’Aquila. “L’iniziativa e’ servita a testare il piano di protezione civile – aggiunge il consigliere comunale Giuliano Di Nicola delegato alla Protezione Civile – Si e’ trattato di un’esercitazione molto articolata che ha avuto un lavoro dietro di circa 8 mesi di preparazione in stretto raccordo con la Regione e i funzionari della Protezione civile”.