Spettacolari “supercelle temporalesche” sfornano tornado e forti grandinate su diversi stati degli USA centrali, segnalati chicchi grandi come palline di tennis
Da giorni gli stati centro-meridionali degli USA continuano ad essere flagellati da forti temporali, rovesci, grandinate e persino diversi “tornadoes” a causa dello sviluppo di imponenti sistemi convettivi a mesoscala fra lo stato del Missouri e l’Ohio. Già fra la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio di ieri, le più calde e adatte per lo scoppio dei moti convettivi (forti e turbolenti moti ascensionali in seno alla colonna d’aria) sopra le pianure degli States in condizioni di marcata instabilità in alta quota, fra l’Oklahoma, il Missouri e l’Ohio sono sorte le prime imponenti cumulogenesi che hanno poi prodotto i grossi “Clusters temporaleschi” osservati ieri lungo la valle del Mississippi. Alcuni di questi sistemi convettivi, venendo intercettati dal ramo principale del “getto polare” che scorre a gran velocità sopra i cieli degli Stati Uniti centrali, hanno cominciato a roteare su se stessi, evolvendo in spettacolari sistemi temporaleschi “supercellulari” responsabili dei forti rovesci temporaleschi e delle intense grandinate, anche con chicchi di grosse dimensioni, verificatesi fra l’Oklahoma, il Missouri, l’Illinois, l’Indiana e l’Ohio.
Le “supercelle” temporalesche” sono dei fenomeni atmosferici violenti e molto comuni in questo periodo dell’anno lungo le grandi pianure statunitensi, lì dove l’aria calda e umida (sub-tropicale) che sale dal Golfo del Messico molto spesso tende a scontrarsi e a convergere (nei bassi strati) con l’aria più fredda e secca (d’estrazione artica o polare) che dal Canada centrale scivola verso sud, spesso lungo il bordo orientale di un anticiclone di blocco posizionato con massimi barici davanti la West Coast. Per la loro formazione occorre l’insorgenza di diversi fattori concomitanti, come lo scontro di masse d’aria notevolmente diverse per temperature e stato elettrico e igrometrico, un notevole “Wind Shear” positivo (forti variazioni di forza e direzione del vento man mano che si sale di quota fino ai limiti superiori della troposfera), il passaggio di un ramo principale o secondario della “getto polare” nell’alta troposfera (fra 250 e 300 hpa) e un importante riscaldamento del suolo e degli strati d’aria prossimi ad esso.
La “supercella” di ieri si è formata grazie al notevole “Wind Shear” positivo in quota favorito dal passaggio in alta quota del ramo principale della “getto polare” che ha impresso una elevata vorticità positiva, tale da far ruotare la sommità delle nubi temporalesche, producendo un vero e proprio “mesociclone”. Una volta formata la “supercella” ha preso ulteriore sviluppo, assumendo al proprio interno lo spiccato moto rotatorio che la contraddistingue con la genesi dei famosi “updrafts roteanti”, che identificano la presenza del “mesociclone”. Il potente sistema temporalesco si è poi spostato verso l’Illinois, lo stato dell’Indiana e l’Ohio, apportando forti temporali accompagnati da grandinate e forti colpi di vento, con raffiche oltre i 100 km/h. Probabilmente, l’enorme differenza di umidità e dei punti di rugiada nei lati opposti della “supercella”, ma anche fra i bassi strati e la parte più alta della troposfera (aria umida nei bassi strati sotto aria molto secca in alta quota) hanno contribuito a rendere i temporali ancora più potenti.

Il Missouri, insieme all’Oklahoma centro-occidentale, sono stati di sicuro i più colpiti, con danni in diverse contee, provocati dalle forti grandinate e dal passaggio ravvicinato di alcuni tornado che si sono sviluppati sul bordo sud-orientale della “supercella temporalesca” che ha attraversato la parte nord-orientale del Missouri. Alcuni tornado sono stati fotografati all’altezza di Medicine Lodge, nel Kansas, dove fortunatamente non si sono registrati molti danni e neanche vittime. Oltre ai “tornadoes” il passaggio di questi sistemi convettivi a mesoscala ha provocato anche forti grandinate, con chicchi grandi come palline di tennis. I rovesci di grandine più intensi si sono verificati proprio in Missouri, inclusa la città di St. Louis, Kentucky, Indiana e nell’Oklahoma centro-occidentale, dove si sono registrati danni, anche importanti. Ora l’allerta per i forti temporali e i tornado si sposta fra il nord dell’Illinois, il sud del Wisconsin e l’ovest dell’Indiana, per lo spostamento verso nord-est dell’ampio sistema frontale associato alla vasta depressione extratropicale presente sul Canada sud-orientale. In seno a questa ampia circolazione ciclonica l’atmosfera, piuttosto vasta, nel settore caldo pre-frontale, ad est del fronte freddo avanzante da ovest, è presente un’area di fortissima instabilità atmosferica (con un marcato “forcing” convettivo), grazie al richiamo di un flusso di aria più calda e molto umida che dal Golfo del Messico si muove fino agli stati del Middle East e lungo la East Coast, con una ventilazione dai quadranti meridionali.

Con lo spostamento della depressione extratropicale verso nord/est e il contemporaneo avanzamento del fronte freddo verso gli stati centro-orientali, l’aria fredda e secca che segue il fronte freddo si insinuerà sotto le masse d’aria calde e molto umide sub-tropicale, spinte verso il Middle West dal richiamo pre-frontale. L’aria fredda e secca, essendo molto più pesante, incuneandosi sotto l’aria calda e umida che risaliva dal Golfo del Messico, facendola scalzare, in modo rapido e turbolento, verso l’alto. Queste turbolenze, rese ancora più intense dai forti contrasti termici fra le differenti masse d’aria, accenderanno forti moti convettivi (forti moti ascensionali in seno alla massa d’aria) che favoriranno, nelle ore pomeridiane, la costruzione di imponenti annuvolamenti cumuliformi che alimenteranno lo sviluppo di varie cellule temporalesche e formazioni “multicellulari” che si genereranno lungo la linea del fronte freddo. Se questi temporali si uniranno in una unica “Squall line” (linea temporalesca) il rischio tornado si ridurrà sensibilmente. Ma gli abitanti del nord Illinois, il sud del Wisconsin e l’ovest dell’Indiana dovranno fare i conti con forti temporali, intensi rovesci di pioggia, grandinate e forti colpi di vento che potranno cagionare temporanei allagamenti, danni e tanti disagi nelle principali città degli USA settentrionali.


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